Martinangeli e Palma: “A Senigallia è Paradisi lo specialista della politica da avanspettacolo e da baraccone”

Martinangeli e Palma: “A Senigallia è Paradisi lo specialista della politica da avanspettacolo e da baraccone”

Le due esponenti del Movimento 5 Stelle replicano pesantemente anche al consigliere comunale di Unione Civica, Roberto Paradisi

SENIGALLIA – In questi ultimi giorni le consigliere comunali del Movimento 5 Stelle, Stefania Martinangeli ed Elisabetta Palma, sono superattive, con interventi al fulmicotone. Ed a farne le spese è anche il consigliere comunale dell’Unione Civica, l’avvocato Roberto Paradisi, chiamato in causa con il comunicato che proponiamo qui sotto.

“Quando parliamo di attacchi scomposti – scrivono Stefania Martinangeli ed Elisabetta Palma -, di questo parliamo. L’articolo del consigliere di Unione Civica, pubblicato il 22 ottobre 2017, ne è un tipico esempio. Purtroppo Paradisi con il settore della sanità non ha molta dimestichezza, come da lui stesso dichiarato in sede di conferenza dei capigruppo del 5 agosto 2017. Al contrario, il gruppo consiliare del M5S ha, al suo interno, delle notevoli professionalità in materia di sanità, grazie alle quali abbiamo potuto esprimere molto chiaramente ed esaurientemente quei “concetti” che questo signore non ci ritiene in grado di esprimere.

“Riteniamo, invece, che il consigliere Paradisi non abbia ben afferrato gli innumerevoli concetti espressi sia da quella che chiama, dobbiamo dire a ragione, “la signora”, sia dalla capogruppo consiliare del M5S di Senigallia, la consigliera Elisabetta Palma. Sa, ci dispiace doverglielo ricordare, ma le donne tra i banchi dell’opposizione, sono DUE.

“Tornando ai concetti che non saremmo in grado di esprimere, segnaliamo al consigliere Paradisi, che sono stati pubblicati ben quattro comunicati stampa in tre mesi, a firma Martinangeli-Palma o Palma-Martinangeli, che scelga, questo signore, quale preferisce. Se li vada a rileggere, forse avrà qualche illuminazione e riuscirà a comprendere quei concetti che i cittadini di Senigallia hanno capito benissimo e condiviso.

“Non siamo certo noi, consigliere del M5S, a fare politica da avanspettacolo e da baraccone, specialità, questo lo sanno tutti, del consigliere Paradisi, che nelle aule consiliari  sfoga il suo ego politico gridando in faccia a chi non lo condivide tutta la sua aggressività politica, che nega alle rappresentanti dei cittadini, elette in consiglio, perfino il diritto di vedere declinato al femminile il loro titolo di consigliere.

“Aborriamo il concetto che appellarle al maschile equivalga alla dimostrazione di una maggiore stima. Le consigliere Martinangeli e Palma sono donne, genere femminile, e questo ragionamento non è corretto, caro Paradisi.

“Noi non siamo “consiglieri” donna, siamo “CONSIGLIERE”. Lo dice la lingua italiana, lo dice il buon senso, lo dice il livello culturale e di civiltà che ci auspichiamo di avere raggiunto nel 2017.       Altro che insussistenti denigrazioni su sintassi e congiuntivi, qui c’è chi fa fatica perfino a declinare un sostantivo al femminile.

“Concordiamo, infine, su un’unica cosa, con il consigliere Paradisi, che il tempo è galantuomo e, aggiungeremmo noi, ama le donne!”

 

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it