L’affido familiare un bene per tutti, quattro incontri in programma a Fossombrone

L’affido familiare un bene per tutti, quattro incontri in programma a Fossombrone

L’affido familiare un bene per tutti, quattro incontri in programma a Fossombrone

FOSSOMBRONE – In questo periodo sempre più si sente parlare dell’affido familiare da parte di “esperti” e “operatori” ma è più raro sentirne parlare da parte delle famiglie, si proprio le famiglie affidatarie, coloro che sono protagoniste, non da sole ovviamente, dell’affido.

Ma che cosa è l’affido? L’affido è una esperienza straordinaria, in cui delle persone che vivono l’accoglienza nella loro famiglia, si aprono a condividerla con un “estraneo”, con un minore che si trova a vivere nella sua famiglia in maniera non adeguata. Le famiglie affidatarie accettano che il bambino diventi parte della loro storia, dei loro legami, pur sapendo che questo sarà solo per un periodo e che lui ha una sua famiglia, con cui mantenere un legame e in cui ritornare. C’è una profonda gratuità in tutto questo, un abbraccio della persona e del suo futuro, senza possederli.

In tutto questo, in base alla nostra esperienza, sappiamo che l’accoglienza, che la parola cristiana «misericordia» definisce e che noi possiamo vivere, è soprattutto fare l’esperienza del perdono della diversità.

Ci sono tante famiglie che fanno questa esperienza e che vivono come metodo la compagnia tra di loro, aiutandosi e sostenendosi.

Questa compagnia tra le famiglie è la caratteristica dell’Associazione Famiglie per l’Accoglienza, che comprende nuclei familiari che vivono l’esperienza dell’adozione, dell’affido familiare, dell’accoglienza di ragazzi diversamente abili, dell’accoglienza di anziani e dell’ospitalità temporanea di giovani e adulti.

La famiglia, che fa l’affido, apre la sua vita e la sua casa, con tutta la sua storia, ad un “estraneo” che ha bisogno di un aiuto, l’aiuto di essere educato e sostenuto, ma al tempo stesso la famiglia impara una gratuità per il bene dell’altro, senza pretese e misure. Allora l’esperienza di gratuità può diventare la forma di ogni rapporto e fattore di novità nella realtà, che si diffonde, come testimonianza, da famiglia a famiglia.

Nel tempo ci siamo accorti che l’esperienza dell’affido familiare è possibile per tutti e tutti possono farla.

Un aspetto importante dell’affido familiare è la forte sinergia tra le diverse componenti come la famiglie di origine, la famiglia affidataria e i servizi ai diversi livelli.

Proprio da questa sinergia e da questi rapporti, per far conoscere l’esperienza e far capire cosa comporta Famiglie per l’Accoglienza, l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, la Diocesi di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola, l’Associazione Cante di Montevecchio, Asur marche 1 e gli Ambiti Territoriali Sociali n. 6 Fano e n. 7 Fossombrone, con il patrocinio del Comune di Fossombrone e dell’I. I. S. “L. Donati”.

propongono un corso sull’affidamento familiare dal titolo “APRIRSI ALL’ACCOGLIENZA FAMILIARE UN’ESPERIENZA DI BENE PER TUTTI percorso di orientamento all’affido familiare”, che vuole essere una proposta per famiglie e persone singole che sono interessate a conoscere cosa è l’Affido Familiare, per poter così eventualmente valutare la propria disponibilità.

Il corso, composto di quattro incontri ogni tre settimane, si svolgerà a Fossombrone presso l’aula Conferenze I.I.S. L.Donati via Don Bosco,7 il sabato 7 ottobre, 28 ottobre, 11 novembre, 2 dicembre 2017 dalle ore 16:30 alle ore 19:00, secondo il calendario riportato nel materiale allegato.

Il corso è aperto a tutti ed è gratuito e viene richiesta, per motivi organizzativi, una iscrizione.

Per facilitare la partecipazione delle famiglie è previsto un servizio di baby sitter.

 

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