Gli investitori privati contribuiranno al rilancio dell’Interporto di Jesi

Gli investitori privati contribuiranno al rilancio dell’Interporto di Jesi

Visita della terza Commissione regionale. Il presidente Biancani: “Azione politica concreta per portare presso l’area servizi importanti e sviluppo anche grazie ad un rinnovato interesse”

Gli investitori privati contribuiranno al rilancio dell’Interporto di Jesi

JESI – La terza Commissione assembleare, con competenze nei settori della viabilità e dei trasporti, ha visitato la sede dell’Interporto Marche di Jesi. Ad attendere la Commissione c’erano la presidente del CdA della Società, Federica Massei, il sindaco di Jesi, Massimo Bacci, l’assessore all’urbanistica, Roberto Renzi. E’ stato un incontro cordiale, finalizzato ad illustrare la situazione attuale egli scenari futuri dell’Interporto.

Una grande planimetria ha accompagnato la relazione della Massei che ha illustrato la storia più recente della Società, richiamando in particolare l’investimento di RFI per la realizzazione di uno scalo ferroviario e l’interesse di un gruppo privato per la gestione del piazzale intermodale. La volontà di non rassegnarsi ad un futuro di crisi e difficoltà è, poi, confermata dal progetto regionale di realizzare, nell’area dell’Interporto, un grande polo della farmaceutica, con la creazione di un magazzino regionale del farmaco, della centrale unica delle emergenze 112, di ulteriori servizi per la comunità marchigiana.

La vitalità dell’area interportuale sarebbe poi ulteriormente confermata dall’interesse a continuare ad investire, non soltanto da parte delle tre aziende che attualmente vi operano (CAM, RENOVO e COFERM), ma anche da parte di altri soggetti privati. Il presidente della Commissione, Andrea Biancani (Pd) ha parlato di “progettualità da parte della Regione Marche per portare presso l’area dell’Interporto servizi utili alla collettività, attraverso i quali poter recuperare la situazione di attuale difficoltà e, successivamente, creare i presupposti per un rinnovato interesse dei privati ad investire sul polo intermodale”. Da parte sua il vicepresidente della Commissione, Sandro Bisonni (Misto) ha affermato che “l’Interporto rappresenta un elemento cruciale e strategico per la logistica marchigiana che deve puntare sempre più sul trasporto su ferro. La Regione non soltanto dovrebbe operare per il suo risanamento, ma anche continuare ad investire per il definitivo rilancio”. Al termine della visita all’Interporto, la Commissione è stata ricevuta presso la sede della CAM, azienda della logistica, dal direttore Mauro Lancioni e dal Segretario regionale della Confartigianato Trasporti, Gilberto Gasparoni. Tra le richieste della CAM, quella di accelerare le procedure per poter realizzare dei silos per il deposito dei cereali, investimento importante anche per l’intero mondo agricolo marchigiano. (l.b

 

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