Sgominata dai carabinieri la “banda dei bancomat”

Sgominata dai carabinieri la “banda dei bancomat”

OSIMO – Nei fine settimana arrivavano dalla Puglia, rubavano un’auto nella nostra regione e, subito dopo, raggiungevano uno sportello bancomat e lo facevano esplodere. Quindi, a bordo delle loro auto (mai utilizzate direttamente per i colpi), facevano ritorno a casa con il bottino. Ma i carabinieri di Osimo, dopo lunghe e complesse indagini, sono riusciti ad identificarli.

I presunti autori dei colpi sarebbero tre giovani pugliesi di 36, 29 e 21 anni, tutti residenti ad Orta Nova, in provincia di Foggia. Le indagini dei militari della Compagnia osimana erano partite il 4 febbraio, dopo un colpo messo a segno allo sportello bancomat della Banca di credito cooperativo di Filottrano, ubicato a San Biagio di Osimo. Lo sportello bancomat (il colpo fruttò 57mila euro) era stato fatto esplodere con un esplosivo artigianale a base di acetilene.

Il ventunenne è stato anche accusato di aver, presumibilmente, preso parte ad altri due colpi effettuati, sempre a febbraio, a Monte San Vito (sportello bancomat della Banca di credito cooperativo di Falconara) ed a Passo Ripe di Trecastelli (bancomat di Poste italiane).

Le indagini dei carabinieri proseguono, anche in considerazione che, negli ultimi mesi, sono stati diversi, gli sportelli fatti esplodere nella nostra regione. E tutti con la stessa tecnica. Al vaglio dei militari anche diversi filmati.

 

 

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