Urbino ha ricordato i grandi interventi dell’architetto Giancarlo De Carlo

Urbino ha ricordato i grandi interventi dell’architetto Giancarlo De Carlo

Urbino ha ricordato i grandi interventi dell’architetto Giancarlo De CarloURBINO – Aula Magna di Giurisprudenza dell’Università di Urbino gremita da un pubblico attento che ha seguito due ore di interventi dedicati all’architetto Giancarlo De Carlo, che tanta parte ha avuto nell’attuale aspetto della città di Urbino. Nel nome delle parole chiave dell’opera di De Carlo quali condivisione, socialità e partecipazione, si sono avvicendati prima Giorgio Londei (nella foto), fondatore dell’associazione Urbino Capoluogo che ha organizzato l’evento. Ha ricordato <<il ruolo di De Carlo nella pianificazione urbanistica urbinate, grazie ai piani regolatori del 1964 e del 1994 che hanno saputo dare valore e tutela a un paesaggio>> <<che ora è unico>>, come ha poi ricordato Umberto Piersanti.

Il Prorettore Vicario dell’Università di Urbino Giorgio Calcagnini ha tenuto a sottolineare <<la capacità dell’architetto ligure di suscitare idee attraverso la partecipazione, il dialogo>>, <<in primis con gli studenti>> come ha poi evidenziato Stefano Marchegiani, vicesindaco di Fano. L’architetto Monica Mazzolani ha descritto <<l’importanza dei collegi e la delicata opera della loro conservazione, fortunatamente degna di finanziamenti così come quelli della Getty Foundation>>. Gianluca Annibali, della Fondazione Ca’ Romanino, ha infine delineato <<l’eredità di De Carlo per le nuove generazioni>>. In chiusura, il Vicepresidente Vicario Ferruccio Giovanetti ha consegnato ai relatori un’opera d’arte realizzata dall’artista urbinate Carla Luminati, ispirata a Giancarlo De Carlo e realizzata grazie al mecenatismo di Vittoria Cioppi dell’Agriturismo Ca’ Mignone di Urbino. (eg)

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