La fatica e il piacere di comunicare, un altro bel libro di Giorgio Candelaresi

La fatica e il piacere di comunicare, un altro bel libro di Giorgio Candelaresi

Sarà presentato mercoledì 17 maggio alla Biblioteca Antonelliana di Senigallia

La fatica e il piacere di comunicare, un altro bel libro di Giorgio Candelaresi

La fatica e il piacere di comunicare, un altro bel libro di Giorgio CandelaresiSENIGALLIA – Mercoledì 17 maggio sarà presentato presso la Biblioteca Antonelliana di Senigallia il libro di Giorgio Candelaresi “La fatica e il piacere di comunicare. La dialisi (non) va in vacanza”, VenturaEdizioni Senigallia 2017, che si configura come il seguito del precedente “Un giorno sì, un giorno no”, in cui si narrano in forma diaristica vita e vicende dell’autore all’interno della struttura del Centro Dialisi dell’Ospedale di Senigallia, e le caratteristiche del contesto in cui si trova.

Nonostante la sua dolorosa odissea e proprio per sfuggire alla morso della sofferenza, sono stati scritti questi due libri, che contengono per i lettori una nota di speranza e di conforto per quanti si trovano nella stessa condizione, cercando di aprire, con fatica ma con piacere, un canale di comunicazione tra la invalicabile struttura interna ed il mondo di fuori.

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Giorgio Candelaresi già docente di Lettere negli istituti medi-superiori, ha concluso il suo curriculum scolastico come preside della scuola media statale “G. Fagnani” di Senigallia.

Nato a Chiaravalle nel 1937, ha ricoperto nel paese natio la carica di consigliere comunale negli anni 1965-1970 e, poi, per 16 anni, quella di direttore della biblioteca comunale (1969-1983). In seguito a questa lunga attività politico-culturale il 29 novembre del 2016 è stato insignito della cittadinanza onoraria del comune di Chiaravalle, durante una commovente e semplice cerimonia svoltasi alla presenza del Consiglio comunale e di numerosi cittadini. A Senigallia, ove vive dal 1964 con la famiglia, è stato consigliere comunale e assessore alla P.I. e Cultura nella seconda metà degli anni Settanta.

Da ultimo, ha prestato il suo impegno, e tuttora lo presta, nella Scuola di pace “V. Buccelletti” del Comune di Senigallia come membro del Comitato Scientifico e del Direttivo.

Opere: Tra Chiaravalle e Cinecittà, ed. L’orecchio di Van Gogh, 2005, in collaborazione con Roberto Ferretti, sulle attività di cinema d’essai della biblioteca comunale di Chiaravalle; Un prete per amico, testimonianza personale inserita nel libro Oltre il ricordo. Un prete per amico, don Enzo Formiconi, a cura di Paolo Formiconi, edizioni www.ilmiolibro.it, dicembre 2010; Un giorno sì, un giorno no. Diario di un dializzato, Ventura Edizioni, 2014, oltre al presente volumetto che si configura come il seguito del precedente. È in procinto di dare alle stampe la Storia della Scuola di pace “V. Buccelletti” del Comune di Senigallia, in collaborazione con Giuseppe Santoni, sempre per i tipi della Ventura Edizioni.

 

 

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