Domenica Fano chiuderà le strade al traffico per donarle ai bambini e diventerà la “Città da giocare”

Domenica Fano chiuderà le strade al traffico per donarle ai bambini e diventerà la “Città da giocare”Domenica Fano chiuderà le strade al traffico per donarle ai bambini e diventerà la “Città da giocare”

Domenica Fano chiuderà le strade al traffico per donarle ai bambini e diventerà la “Città da giocare”

FANO – Anche quest’anno la città di Fano chiuderà le strade al traffico per donarle ai bambini e diventerà la “Città da giocare”, l’evento organizzato dal Comune di Fano – assessorato ai Servizi educativi.

L’appuntamento è previsto per domenica 21 maggio e il Csi Fano non poteva di certo mancare.

“Dalle ore 15,30 alle 19 – spiega il coordinatore delle attività giovanili Matteo Omicioli – saremo nello spazio antistante la scuola Corridoni per proporre ai bambini le nostre attività”.

Si preannuncia un programma molto ricco quindi per tutti i bimbi che raggiungeranno viale Gramsci e viale Buozzi, lo scenario naturale della variegata gamma di giochi, laboratori creativi e attività a cura di scuole, associazioni e gruppi sportivi pensati per i bambini e le bambine della città.

“In particolare – spiega Omicioli – dedicheremo dei momenti alla pittura a tempera sui cartelloni che vengono posti in strada e poi proporremo i disegni di vari soggetti da colorare con i pastelli, per i più piccoli. Grande attenzione verrà rivolta ai giochi di una volta come ‘campana’ e il gioco della corda, che sono studiati per l’occasione in cui il passaggio di bimbi è molto rapido, quindi puntiamo su un divertimento veloce e individuale. Inoltre ci sarà una dimostrazione di beach-tennis in collaborazione con Beachouse”.

Per il Csi Fano è importante essere presenti in queste iniziative del territorio per il territorio che sposano in pieno la filosofia del Comitato fanese, che svolge un’attiva continuativa durante tutto l’anno a Fano, oltre che attività nelle scuole locali e di avviamento allo sport e alla vita sana, soprattutto nel periodo invernale, ma naturalmente anche d’estate con i suoi centri estivi Gioco&Sport nei diversi quartieri di Fano (le iscrizioni sono ancora aperte).

“Il nostro obiettivo – continua – è valorizzare le attività motorie e una corretta alimentazione, contro uno stile di vita sedentario che purtroppo è sempre più accentuato. In inverno per esempio organizziamo dei corsi di avviamento allo sport per i bimbi dai 3 ai 5/6 anni, oppure il ‘multisport’ per i bimbi che frequentano la scuola fino alla quinta elementare e grazie a una migliore capacità motoria si possono cimentare in differenti attività sportive. Non dimentichiamo il torneo Sport & Go che fa confrontare i bimbi su diverse discipline (mini volley, mini basket, ecc.) e fa gareggiare tra loro i diversi istituti. Non ci resta che invitare tutti i bambini domenica a provare le nostre attività per trascorrere un pomeriggio indimenticabile”.

Anche Aset spa rinnova l’appuntamento con i più giovani, confermando l’ormai tradizionale presenza di una sua postazione alla Città dei Bambini, domenica prossima 21 maggio a Fano in viale Gramsci dalle 15.30 in poi. Si potrà giocare e imparare divertendosi, partecipando a quattro fantasiosi laboratori creativi.

Sono: Ecologioco, un gioco di carte sul tema della raccolta differenziata; Street Parer, che spiega come si produca la carta partendo da quotidiani riciclati; Dino Mollette, dove si costruiscono simpatiche spillette e altri accessori riutilizzando le mollette per stendere i panni; Tiro al Bidone per dimostrare la propria abilità nel riciclo. Inoltre, labirinti per orientarsi nel grande mondo della raccolta differenziata e nel riutilizzo delle materie recuperate. Nei laboratori creativi, poi, non potevano mancare pennarelli per tutti. Alla fine, premi ai partecipanti.

«La Città dei Bambini – afferma il presidente di Aset, Paolo Reginelli – rappresenta per l’azienda la naturale prosecuzione dei rapporti di collaborazione con le scuole per avvicinare i più giovani alle tematiche ambientali e insieme un’ottima occasione per sensibilizzarli verso temi decisivi come la cura dell’ambiente, la gestione dei servizi primari e di conseguenza la qualità della vita, ricorrendo a un approccio ludico e divertente».

 

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