Slant in scena venerdì 28 aprile al Teatro Valle di Chiaravalle

Slant in scena venerdì 28 aprile al Teatro Valle di Chiaravalle

Slant in scena venerdì sera al Teatro Valle di Chiaravalle

CHIARAVALLE – Collettivo ØNAR torna con un nuovo try-out della loro opera prima, SLANT/: andranno in scena venerdì 28 aprile, alle ore 21, al Teatro Valle di Chiaravalle, per condividere con il pubblico il lavoro allo stato attuale.

Due protagonisti: un Lui e una Lei. Lui vorrebbe stringere, Lei vorrebbe volare. Una storia indolente, nebbiosa, già consumata, l’ultimo fumo di un mozzicone.
A raccontarla, due linguaggi: il Teatro e il Video. Un’Ombra ambulante ‘che si affanna la sua ora sopra il palco’ e un proiettore che ferisce il buio per spalancarsi su uno schermo come una finestra aperta. Collaborano e competono in uno sforzo naturalistico. Ma poi esagerano. La rappresentazione collassa. La narrazione si sfalda. Il gioco delle parti è perso.Due protagonisti: un Lui e una Lei. Lui vorrebbe stringere, Lei vorrebbe volare. Una storia indolente, nebbiosa, già consumata, l’ultimo fumo di un mozzicone.
A raccontarla, due linguaggi: il Teatro e il Video. Un’Ombra ambulante ‘che si affanna la sua ora sopra il palco’ e un proiettore che ferisce il buio per spalancarsi su uno schermo come una finestra aperta. Collaborano e competono in uno sforzo naturalistico. Ma poi esagerano. La rappresentazione collassa. La narrazione si sfalda. Il gioco delle parti è perso. Due protagonisti: un Lui e una Lei. Lui vorrebbe stringere, Lei vorrebbe volare. Una storia indolente, nebbiosa, già consumata, l’ultimo fumo di un mozzicone.
A raccontarla, due linguaggi: il Teatro e il Video. Un’Ombra ambulante ‘che si affanna la sua ora sopra il palco’ e un proiettore che ferisce il buio per spalancarsi su uno schermo come una finestra aperta. Collaborano e competono in uno sforzo naturalistico. Ma poi esagerano. La rappresentazione collassa. La narrazione si sfalda. Il gioco delle parti è perso. Due protagonisti: un Lui e una Lei. Lui vorrebbe stringere, Lei vorrebbe volare. Una storia indolente, nebbiosa, già consumata, l’ultimo fumo di un mozzicone.
A raccontarla, due linguaggi: il Teatro e il Video. Un’Ombra ambulante ‘che si affanna la sua ora sopra il palco’ e un proiettore che ferisce il buio per spalancarsi su uno schermo come una finestra aperta. Collaborano e competono in uno sforzo naturalistico. Ma poi esagerano. La rappresentazione collassa. La narrazione si sfalda. Il gioco delle parti è perso. Due protagonisti: un Lui e una Lei. Lui vorrebbe stringere, Lei vorrebbe volare. Una storia indolente, nebbiosa, già consumata, l’ultimo fumo di un mozzicone.
A raccontarla, due linguaggi: il Teatro e il Video. Un’Ombra ambulante ‘che si affanna la sua ora sopra il palco’ e un proiettore che ferisce il buio per spalancarsi su uno schermo come una finestra aperta. Collaborano e competono in uno sforzo naturalistico. Ma poi esagerano. La rappresentazione collassa. La narrazione si sfalda. Il gioco delle parti è perso.
Nucleo primordiale un racconto di Diego Federico Porfiri, che insieme ad Alessandro Graciotti compone anche le musiche, SLANT/ è uno spettacolo che ha una propria vitalità. Ne viene presentato un  primo studio nel 2015 alla finale del contest GAME 3, promosso da Fondazione Teatro delle Muse, Marche Teatro, Inteatro, AMAT e Consorzio Marche Spettacolo, e da quel momento il processo di crescita non si è mai interrotto: nel 2016 il primo try-out pubblico al Teatro la Nuova Fenice di Osimo e nel 2017, grazie a due residenze creative presso l’ExFrantoio_TiVittori di Serra de’ Conti, frutto di una collaborazione iniziata con il festival Nottenera, ØNAR ha l’occasione per sviluppare ulteriormente gli studi intorno a SLANT/.
Ciò a cui il pubblico assisterà a Chiaravalle è dunque il risultato di tutte queste fasi: gli spettatori per una sera saranno immersi nell’atmosfera creativa di cui è intriso SLANT/.

con: Giacomo Lilliù, Alessandra Penna, Nicholas Tiranti
regia e montaggio video: Matteo Lorenzini, Giulia Pacioni, Piergiovanni Turco
direttore della fotografia e operatore video: Andrea Cagno
disegno del suono e musiche originali: Alessandro Graciotti, Diego Federico Porfiri
allestimento scenico: Lodovico Gennaro
disegno luci: Angelo Cioci
assistente alla regia: Leonardo Recanatini
ufficio stampa: Ilaria Mazzieri
produzione: Collettivo ØNAR, MALTE – Musica Arte Letteratura Teatro EcceteraDietro a questa creatura perpetuamente in crescita Collettivo ØNAR, artisti tutti marchigiani. Soggetto è di Diego Federico Porfiri, co-compositore delle musiche insieme ad Alessandro Graciotti. La regia e il montaggio video sono curati da Piergiovanni Turco, Giulia Pacioni e Matteo Lorenzini. La regia teatrale è tutta di Giacomo Lilliù, attore professionista già noto nel circuito marchigiano e nazionale; suoi anche i testi e le sembianze dell’Ombra. Condividono con lui il palcoscenico Nicholas Tiranti e Alessandra Penna, rispettivamente nei ruoli di Lui e Lei. Dell’allestimento scenico si è occupato Lodovico Gennaro. Collettivo ØNAR si avvale anche della produzione della compagnia anconetana MALTE.

Il Collettivo desidera ringraziare per la collaborazione Amat, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Chiaravalle, il Loop Live Club, la Tipografia Luce e Anna Caramia.

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it
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