Il M5S propone di realizzare a Marotta una “spiaggia delle tamerici”

Il M5S propone di realizzare a Marotta una “spiaggia delle tamerici”

Dopo l’improvviso taglio sul lungomare, deciso dai nuovi amministratori comunali, di ben 150 alberi

Il M5S propone di realizzare a Marotta una “spiaggia delle tamerici”Il M5S propone di realizzare a Marotta una “spiaggia delle tamerici”

Il M5S propone di realizzare a Marotta una “spiaggia delle tamerici”MAROTTA – Dopo l’abbattimento di 150 tamerici sul lungomare di Marotta, effettuato dalla nuova Amministrazione Mondolfese, che ha infuocato una forte diatriba tra i sostenitori dell’esecutivo ed i difensori dei tamerici, che rappresentavano per i più una specifica caratteristica della riviera di Marotta, il Movimento 5 Stelle di Mondolfo – Marotta interviene nel dibattito: “Non siamo tra quelli favorevoli all’operazione messa in atto dall’Amministrazione, perché siamo favorevoli invece allo spostamento delle piante sane in un luogo o parco apposito e siamo contrati all’abbattimento totale sia delle piante malate che di quelle sane, proposta che avevamo già inserito all’interno del nostro programma elettorale.

“Dall’atto approvato dalla Giunta però si legge che in realtà dei tamerici tagliati non è prevista la ripiantumazione, ma bensì solamente la sostituzione, sul lato monte del lungomare, delle piante ammalorate”.

“Riteniamo – scrivono Silvana Emili e Giovanni Berluti, portavoce e consiglieri comunali del M5S Mondolfo –  che una Amministrazione dovrebbe proporre invece interventi di rispetto dell’ambiente, per questo chiediamo a gran voce che i 150 alberi tagliati vengano reintegrati in altro luogo, è giusto che il marciapiede sia finalmente percorribile liberamente, anche da disabili e da famiglie con bambini in carrozzina, ma riteniamo doveroso che l’Amministrazione esprima anche il rispetto dell’Ambiente. Nel nostro programma elettorale avevamo l’intenzione di realizzare una vera e propria spiaggia naturalistica, per far sì che Marotta mantenesse la sua peculiarità sull’esempio di altre località turistiche vicine alla nostra e che hanno già seguito questa idea. Un esempio di arenile ri-naturalizzato è rappresentato dalla “Spiaggia delle Tamerici” di Cesenatico che ha realizzato un modello di turismo balneare sostenibile ed accessibile al fine di creare un’offerta di qualità. L’intervento, concepito pensando ad un nuovo modo di vivere la spiaggia, a basso impatto ambientale ed antropico, è caratterizzato dall’impiego di materiali semplici e rispettosi dell’ambiente tra i quali spicca, soprattutto, la tamerice in due principali declinazioni: siepe ed albero.

“Pertanto abbiamo presentato una mozione che va in questo senso, cioè propone alla Amministrazione di attivarsi, nella forma che ritiene più opportuna, affinché possa procedere alla realizzazione di una vera e propria spiaggia vegetale, da realizzarsi nelle spiagge libere, e di stringere accordi con i concessionari degli stabilimenti balneari perché ognuno “adotti “almeno un tamerice, affinché la memoria storica del lungomare di Marotta venga mantenuta.

“Proponiamo inoltre di coinvolgere gli operatori balneari affinché nelle proprie concessioni permettano tale piantumazione, magari a filo del muretto esistente, cosicché le nuove tamerici facciano ombra a coloro che dovessero sedersi sui muretti di delimitazione”.

“Queste ed altre sono le proposte che presenteremo al prossimo consiglio comunale – concludono Silvana Emili e Giovanni Berluti, portavoce e consiglieri comunali del M5S Mondolfo –  affinché si possano apportare quei miglioramenti tanto attesi e che i cittadini, fino ad ora totalmente ignorati dall’Amministrazione in occasione delle scelte importanti, chiedono a gran voce”.

Nelle foto: come sarebbe la spiaggia delle tamerici secondo la proposta del Movimento 5 Stelle; il lungomare di Marotta con le tamerici e dopo l’improvviso taglio delle piante deciso dall’Amministrazione comunale

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it