SENIGALLIA / Case popolari agli extracomunitari e certificati Isee, la Lega Nord sfida i sindacati

SENIGALLIA / Case popolari agli extracomunitari e certificati Isee, la Lega Nord sfida i sindacati

SENIGALLIA / Case popolari agli extracomunitari e certificati Isee, la Lega Nord sfida i sindacatiSENIGALLIA – “Cgil, Cisl e Uil intervengono nel dibattito in merito all’assegnazione delle case popolari. Era logico e prevedibile, infatti i tre sindacati – si legge in un comunicato del Coordinamento della Lega Nord di Senigallia – sono stati gli unici, pronti e proni, a firmare quella vergognosa vessazione della TARI proposta dall’Amministrazione. Ci chiediamo quale “leve” e quali “motivazioni” abbia usato l’Amministrazione per poter convincere la “triplice” a firmare, ma la risposta molto probabilmente la conosciamo.

“Tornando al tema del comunicato, non possiamo che prendere atto che, ancora una volta, con un’abile giro di parole inutili, intrise di buonismo misto al politichese, tipico dei sindacalisti, non hanno raccontato la verità, e loro stessi ammettono, scrivendolo, che l’Amministrazione di Senigallia NON CHIEDE il modello I.S.E.E. per conoscere le proprietà immobiliare possedute nel mondo dagli extra comunitari.

“Gentili Signori – aggiunge la Lega Nord -, quando voi scrivete: “L’ISEE non è richiesto solo ai cittadini italiani, ma a TUTTI per accedere ai servizi. I nostri CAF sono impegnati a compilare l’Isee e trasmetterlo all’Inps. Non è un’autocertificazione, come è stato detto ma è il risultato dei controlli che l’Inps effettua tramite le proprie banche dati, l’Agenzia delle entrate, l’Anagrafe tributaria”, ammettete quello che noi della Lega Nord andiamo dicendo. L’Inps con le sue banche dati, l’Agenzia delle entrate e l’Anagrafe tributaria che potere hanno per sapere se un extracomunitario proveniente dalla città di Ouagadougou (si trova in Burkina Faso), ha una proprietà immobiliare in quella località? Assolutamente nulla! Non ha nessuna competenza e nessuna territorialità!

“Le parole stanno a zero, per noi, persone serie, contano i fatti e le prove. Nel prossimo Consiglio comunale presenteremo una mozione sull’I.S.E.E. (rimandata all’ultimo Consiglio comunale) per far cambiare il regolamento che a Senigallia penalizza chi veramente ha bisogno di aiuto.

“Vi consigliamo comunque di andare a leggere attentamente i D.P.R. 445/2000 art. 3 e 394/1999 art.2, secondo i quali le AUTOCERTIFICAZIONI  delle proprietà possedute all’estero non sono ammissibili e a tal proposito lo Stato Italiano ha stipulato accordi con diverse Nazioni, le quali si impegnano, tramite i propri consolati presenti in Italia, a rilasciare un documento comprovante la reale situazione patrimoniale ( avente nel proprio paese di provenienza ) del cittadino extra comunitario che vuole fare “domanda relativa all’accesso all’assistenza economica”. Questo è ciò che chiederemo in Consiglio comunale da inserire nel “Nuovo regolamento ISEE”.

“A Voi Sindacati, visto che dite che siamo noi a fare “dichiarazioni avventate, sciatte e superficiali”, vi INVITIAMO ad un incontro pubblico, ovviamente con la stampa Locale presente, per dimostrarci appunto che in difetto siamo noi e non Voi. Voi verrete con gli I.S.E.E. degli stranieri dove sono elencate le proprietà immobiliari, e noi invece porteremo altra documentazione che dimostrerà l’esatto contrario.

“Gentili Signori, la Lega Nord su codesta questione non molla e non accetta che vengano prese in giro le persone che hanno veramente bisogno di aiuti sociali, la casa in questo caso, quindi, se pensate di essere nel giusto venite all’incontro pubblico, così la stampa potrà scrivere quello che vedrà dalle carte che ognuno porterà, perché per noi vale sempre il detto: “Verba volant, scripta manent”.

“Attendiamo che ci indichiate giorno, luogo e ora per questo incontro. Noi – conclude l’intervento del Coordinamento della Lega Nord di Senigallia – siamo pienamente disponibili ad un faccia a faccia, sapendo di essere SEMPRE dalla parte dei cittadini e della parità dei diritti”.

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