MONDOLFO / “Con l’approvazione del bilancio scompaiono definitivamente gli effetti speciali della nuova Giunta Barbieri”

MONDOLFO / “Con l’approvazione del bilancio scompaiono definitivamente gli effetti speciali della nuova Giunta Barbieri”

Il Comitato Cittadino Mondolfese prende ufficialmente posizione dopo il via libera al documento economico

MONDOLFO – È stato approvato, con i voti della maggioranza a cui si è aggiunto il voto favorevole del consigliere Giancarlo Loccarini, assente Francesco Bassotti, il bilancio di previsione 2017. I voti contrari quelli del M5S e della Lista Unica-PD.

Il Comitato Cittadino Mondolfese, con un proprio documento, passa in esame il bilancio di previsione di competenza sulla base dell’illustrazione fattane in Consiglio comunale e dei documenti pubblicati.

“Bisogna osservare, però – si legge in un documento -,  che per avere un quadro più completo sull’attività della Giunta Barbieri sarebbe stato utile poter disporre del bilancio consuntivo 2016, ma così non è stato. Innanzitutto c’è da dire che non si nota nessun accenno al mondo del lavoro locale. Niente di niente, nessun riferimento ai possibili fondi della “macro regione adriatico-ionica” che si propone, tra le tante altre cose,  di salvaguardare il mare, l’ambiente costiero, l’entroterra e l’ecosistema.

“Nemmeno un accenno sul tanto discusso progetto outlet di Marotta. È un bilancio tecnico-politico redatto al chiuso degli uffici senza nessun confronto preventivo con la cittadinanza. Le famose “trasparenza” e “partecipazione” di nuovo mancate. La previsione delle entrate tributarie proprie di competenza (Irpef, Imu, Tasi, Tari) aumenta di € 120.000 circa, rispetto all’anno precedente. Non lasciatevi ingannare dalle parole del vice-sindaco Diotallevi, che quando gli conviene fa i paragoni con il 2016 altrimenti no,  la pressione fiscale sarà superiore. Tanto è vero che la TARI (tassa sui rifiuti) per il 2017 aumenterà,  di poco ma aumenterà.

“Al contrario – si legge sempre nel documento del Comitato Cittadino Mondolfese – la previsione delle entrate derivanti da trasferimenti statali e/o regionali e fondi perequativi diminuisce di € 220.000 circa. Così come diminuisce la previsione di competenza delle entrate extratributarie (multe, sanzioni, rimborsi, mensa, trasporto scolastico, asilo nido, ecc.) per € 180.000 circa.

“Questi soli tre dati fotografano la situazione che è, a nostro giudizio, notevolmente squilibrata. A causa della diminuzione del trasferimento di fondi regionali e statali, si compensa con la previsione dell’aumento delle entrate derivanti dalle imposte comunali (i cittadini soliti tartassati, quelli a reddito fisso, le partite IVA, i puntuali dichiaranti i propri redditi in generale) mentre ci si arrende di fronte a coloro che “mostrano” difficoltà a pagare le tariffe comunali.

“Inoltre le spese di competenza previste per la “tutela e valorizzazione dei beni ed attività culturali” passano dai circa € 300.000 del previsionale 2016 (Giunta Cavallo) ai circa € 130.000 del 2017 (Giunta Barbieri), alla faccia della cultura! Tanto per sottolineare quanto contano certi consiglieri comunali, più adatti a degli “ingenui giochi di prestigio”.

“Che dire? È un bilancio teso a ricavare ancor di più da coloro che hanno la fortuna di avere un reddito. Evviva gli “effetti speciali”! Con questo atto si è compresa,  finalmente, la politica di questi giovani amministratori: “spremere” il ceto medio e pensionati (la vicenda delle rette del Centro Residenziale per anziani “Nella Carradorini” di Mondolfo ne è la prova) per trovare dei fondi per investimenti più che altro “pubblicitari”.

“È il bilancio di una formazione politica precaria, nei fatti la Giunta Barbieri è talmente minoritaria nei confronti degli aventi diritto al voto, nel nostro Comune, che secondo i dati presi nel sito del Ministero degli Interni, su 11.754 aventi diritto al voto – si legge sempre nel documento del Comitato Cittadino Mondolfese – solo 3.243 hanno votato Barbieri, pari al 28% del totale”.

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