“Dovrà partire da Fano la lotta per una migliore sanità pubblica nella provincia di Pesaro Urbino”

“Dovrà partire da Fano la lotta per una migliore sanità pubblica nella provincia di Pesaro Urbino”

Presa di posizione di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale che chiede un maggiore impegno a tutti i rappresentanti delle opposizioni

“Deve partire la Fano la lotta per una migliore sanità pubblica nella provincia di Pesaro Urbino”FANO – Dal coordinamento di Fano di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, riceviamo questo intervento sulla sanità:

“La riorganizzazione sanitaria della nostra provincia voluta dal Partito Democratico di Ceriscioli, Matteo Ricci e Renato Minardi sta mettendo in ginocchio la sanità pubblica del nostro territorio. Ormai ogni giorno si capisce come il Partito Democratico stia compiendo lo smantellamento delle strutture sanitarie periferiche e soprattutto del Santa Croce.

Trovare un posto letto in reparto è una chimera e spesso i pazienti vengono parcheggiati in altri reparti che nulla hanno a che fare con la loro malattia, senza menzionare il collasso dei Pronto Soccorso provinciali dove i malati vengono spesso parcheggiati nei corridoi quasi fossero bestiame o il cronico problema dei trasporti di urgenza, visto che i recenti problemi finanziari di diverse cooperative di trasporto hanno reso il servizio assai complicato. E se il sistema non è ancora collassato lo dobbiamo alla professionalità ed ai sacrifici del personale sanitario ormai stremato dalla mancanza di risorse e posti letto.

In questa situazione, da girone dantesco, sembra chiara la strategia del PD che, con una modalità quasi chirurgica, da una parte mostrano grandi progetti sanitari per un nuovo ospedale provinciale che tutti sapevano da tempo sarebbe stato fatto nel feudo democratico di Pesaro e dall’altra stanno tagliando i servizi di tutte le altre strutture considerate rami secchi.

Ovviamente i dirigenti del Partito Democratico non dicono apertamente che la sanità provinciale pubblica e di prossimità verrà smantellata in favore del nuovo nosocomio e dei privati, ma servono ogni giorno una piccola “pasticchina di veleno” alle strutture pubbliche in modo che queste possano morire lentamente e senza responsabilità di nessuno

Eppure, per fortuna, in Provincia qualcosa si sta muovendo: numerose opposizioni consiliari come San Costanzo “la tua voce per cambiare”, Cantiano – zona di Cagli,  Apecchio – zona di Cagli, Serra Sant’Abbondio – zona di Cagli, Montecerignone – zona di Sassocorvaro, Piandimeleto parte significativa – zona di Sassocorvaro, Isola del piano – zona di Fossombrone,  Mercatello sul Metauro – zona di Urbino e i seguenti comitati dei cittadini:  Comitato provinciale Pro Ospedali pubblici e comitato “Coordinamento cittadini di Fano” stanno aderendo al patto dei Sindaci coraggiosi che invocano a gran voce un nuovo piano sanitario che possa ristabilire la sanità di prossimità e salvare i nosocomi del nostro territorio.  All’appello manca purtroppo il Comune di Fano che dovrebbe essere capofila di questa battaglia per la salvaguardia del Santa Croce e della sanità pubblica.

Fratelli d’Italia a Fano ha immediatamente e pubblicamente sostenuto i Sindaci coraggiosi sposando una battaglia che il segretario provinciale di FDI Antonio Baldelli sta portando avanti da anni con determinazione e serietà.  Ora è il momento che le opposizioni fanesi decidano da che parte stare: o a favore dei cittadini o a braccetto del Partito Democratico perché una scelta esclude l’altra.

Per questo invitiamo le forze consiliari di opposizione del Comune di Fano a sostenere apertamente e pubblicamente i Sindaci coraggiosi (e senza i soliti giochetti del “ni” del “si ma però” o del “vorrei ma non posso”). I cittadini fanesi devono sapere chi difende la salute pubblica e chi, invece, difende il potere del Partito Democratico. Basterebbe una semplice mozione in Consiglio comunale che impegni il Sindaco e la Giunta di Fano a sostenere i Sindaci coraggiosi ed a difendere il Santa Croce, cosi vedremo subito chi voterà a favore.

Ci auguriamo che i consiglieri del Movimento Cinque Stelle ed i consiglieri Aguzzi (LTF) e Mirisola (FI) possano aderire a questa iniziativa, presentando e votando una mozione chiara e precisa a favore dei Sindaci coraggiosi e contro la distruttiva politica sanitaria del Partito democratico. Ci auguriamo che anche i consiglieri di Progetto Fano possano votare questa mozione, ma abbiamo qualche dubbio su chi potrebbe avere come riferimento politico nazionale Angelino Alfano che, come tutti sanno, è sempre il primo a salire sul carro del Partito Democratico ma questo sarà il momento di capire se Progetto Fano vuole salvare il Santa Croce o magari sedersi in un carro guidato da Ceriscioli, Ricci e Minardi”.

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