SERRA DE’CONTI / Nuovo stop dell’Agenzia del Demanio all’acquisto del monastero

SERRA DE’CONTI / Nuovo stop dell’Agenzia del Demanio all’acquisto del monastero

SERRA DE’ CONTI – Nuovo stop dell’Agenzia del Demanio all’acquisto dell’ala sinistra del Monastero delle Clarisse da parte del Comune d Serra de’ Conti. Sull’argomento il  Gruppo consiliare “Serra Democratica e Indipendente“, guidato dall’ex Sindaco Silvano Simonetti, interviene con il seguente comunicato: “’Prendiamo spunto dal comunicato dell’Amministrazione pubblicato ad inizio 2017 sulla situazione del Monastero dopo i sopralluoghi dei Vigili del Fuoco e del verbale che ne è seguito, con cui  è stato interdetto l’uso di tutti i locali del complesso Monastico.

“L’Amministrazione ha attivato la procedura di acquisto di parte del complesso Monastico dietro stima redatta da Tecnico incaricato dalla parte venditrice (importo 960 mila €uro). L’Agenzia del Demanio chiamata ad esprimersi sulla stima stessa, dietro nostra segnalazione ha invitato il Comune a fare una stima da un proprio Tecnico di fiducia. Il Tecnico Comunale ha effettuato una propria stima, trasmessa a metà ottobre 2016 all’Agenzia del Demanio, il cui valore veniva individuato in un importo compreso tra 530 e 650 mila €uro. Lo stesso Tecnico Comunale procedeva il 1° dicembre scorso effettuava una integrazione alla stima di cui sopra fissando il valore dell’immobile da acquistare ad euro 600 mila. Nella nota integrativa alla perizia di stima di cui sopra – prosegue il comunicato -, non veniva fatto alcun riferimento al verbale  redatto dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ancona  del 17 novembre 2016 a seguito di due sopralluoghi in sito (10 e 14 novembre 2016), effettuati per verificare  eventuali danni subiti dalla Chiesa del Monastero e dei restanti locali.

“A seguito di quanto sopra riteniamo che il valore di un immobile non più agibile dipenda molto dai costi da sostenere per renderlo nuovamente agibile : lavori di adeguamento sismico delle strutture, messa a norma di tutti gli impianti tecnologici (elettrico, termoidraulico, antincendio, ecc.) in funzione anche della sua  destinazione d’uso. Il Comune di Serra de’ Conti non rientra tra quelli del cratere che possono usufruire di finanziamenti per la ricostruzione post sisma 2016 e questo fatto limita fortemente le possibilità di intervento del Comune, che stante la situazione economica attuale, sono pressochè nulle. Questo ci ha preoccupato non poco ed è perciò che per pubblico interesse abbiamo ritenuto necessario segnalare la situazione all’Agenzia del Demanio di Roma che, sulla base dei nostri rilievi, ha giustamente ritenuto “….di non poter esprimere alcun parere in merito alla trattazione in questione, vista la totale inagibilità dell’immobile. Detto parere potrà essere compiutamente richiesto, solo ed esclusivamente ad agibilità acquisita”. Con ciò crediamo – conclude il comunicato –  aver agito con responsabilità nell’interesse dell’intera Comunità.

“Piuttosto, invece, il Comune in questo passaggio ci è sembrato del tutto IRRESPONSABILE. Caro Sindaco il possibile degrado del Monastero non si scongiura con il solo acquisto di una parte dell’immobile : servono semmai interventi su tutto il complesso Monastico. Ma il Comune dove trova le risorse necessarie? E della parte restante chi se ne farà carico?“

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