SENIGALLIA / Il presidente del Club Scherma: “Dopo tante promesse ci sentiamo abbandonati”

SENIGALLIA / Il presidente del Club Scherma: “Dopo tante promesse ci sentiamo abbandonati”

SENIGALLIA / Il presidente del Club Scherma: “Dopo tante promesse ci sentiamo abbandonati” di FRANCESCO SANTARELLI*

SENIGALLIA – Capita raramente di scrivere personalmente, ma in qualità di presidente del Club Scherma Montignano Marzocca Senigallia Asd è giunto il momento di esternare un forte malcontento, che è maturato tra gli addetti ai lavori, tra gli atleti ed i genitori nel nostro Club. Già da qualche anno il sottoscritto e il Direttivo hanno informato chi di dovere, nelle apposite sedi, sulla situazione limite in cui il Club gravava, per via della piccolissima struttura, tra l’altro neanche a norma per lo sport che vi si sta praticando. Oggi la situazione è a conoscenza di tutti, il Club non ha più posti disponibili per accettare nuove iscrizioni.
Eppure lo Sport ha delle regolamentazioni fondamentali da seguire tra cui la “Carta dei diritti dei ragazzi allo Sport” redatta dall’U.N.E.S.C.O, la quale recita: “I genitori devono avviare il bambino all’attività motoria per i ben noti vantaggi psicofisici, che non sono più recuperabili se si inizia tardivamente; il bambino può scegliere, sperimentare, cambiare gli sport che desidera”.
SENIGALLIA / Il presidente del Club Scherma: “Dopo tante promesse ci sentiamo abbandonati”Il Club Scherma ha disatteso per la prima volta tale “Carta dei diritti”, in questa stagione si è visto costretto a rifiutare 18 iscrizioni. Non ha permesso, ribadisco, a diciotto bambini di poter sperimentare questa disciplina sportiva, di poter dar seguito alle loro scelte, di poter coronare i loro sogni.
Inoltre è da evidenziare, da sottolineare, che già da due anni riceviamo richieste da parte di bambini disabili, di poter praticare la scherma paralimpica, ma la nostra palestra sita nella scuola di Montignano, non è a norma per poterli accettare.
Lo Sport può fornire preziose lezioni di disciplina, abnegazione, passione e coraggio. Attraverso lo Sport i ragazzi con disabilità possono avere pari opportunità, traendo beneficio dalle lezioni di vita che vi si apprendono.
Oggi è lecito affermare che localmente l’interesse verso lo Sport, l’interesse verso i giovani, l’interesse verso questa fantastica disciplina sportiva che è la Scherma, la sport italiano più medagliato alle Olimpiadi, è ai più bassi livelli che si possa registrare. L’interesse da parte di qualcuno vi è stato solo in un determinato periodo, solo quando rimaneva utile per dar seguito ai propri interessi, evidenziando successivamente un reale disinteresse verso la causa, mancanza di responsabilità verso i giovani.
Ora sto valutando di portare la situazione ad altri livelli, perché vengano tutelati i diritti dei giovani e dei portatori di handicap alla pratica dello Sport.

*Presidente Club Scherma Montignano Marzocca Senigallia Asd

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