AREA MISAEVENTI

SENIGALLIA / Con la “maialata” una doppia festa al Circolo Arci di Borgo Bicchia

SENIGALLIA / Con la "maialata" una doppia festa al Circolo Arci di Borgo BicchiaSENIGALLIA / Con la “maialata” una doppia festa al Circolo Arci di Borgo Bicchia

SENIGALLIA / Con la "maialata" una doppia festa al Circolo Arci di Borgo BicchiaSENIGALLIA / Con la "maialata" una doppia festa al Circolo Arci di Borgo BicchiaSENIGALLIA / Con la "maialata" una doppia festa al Circolo Arci di Borgo BicchiaSENIGALLIA / Con la "maialata" una doppia festa al Circolo Arci di Borgo BicchiaSENIGALLIA / Con la "maialata" una doppia festa al Circolo Arci di Borgo BicchiaSENIGALLIA / Con la "maialata" una doppia festa al Circolo Arci di Borgo BicchiaSENIGALLIA / Con la "maialata" una doppia festa al Circolo Arci di Borgo BicchiaSENIGALLIA / Con la "maialata" una doppia festa al Circolo Arci di Borgo BicchiaSENIGALLIA / Con la "maialata" una doppia festa al Circolo Arci di Borgo BicchiaSENIGALLIA / Con la "maialata" una doppia festa al Circolo Arci di Borgo BicchiaSENIGALLIA / Con la "maialata" una doppia festa al Circolo Arci di Borgo BicchiaSENIGALLIA / Con la "maialata" una doppia festa al Circolo Arci di Borgo Bicchia

SENIGALLIA / Con la "maialata" una doppia festa al Circolo Arci di Borgo Bicchia SENIGALLIA / Con la "maialata" una doppia festa al Circolo Arci di Borgo Bicchia

SENIGALLIA / Con la "maialata" una doppia festa al Circolo Arci di Borgo BicchiaSENIGALLIA – Il Circolo Arci di Borgo Bicchia è certamente tra i centri di aggregazione più importanti  – e qualificati – della città. Le sue iniziative sono notevoli e partecipate. Un centro di aggregazione, aperto all’esterno, alla collettività, i cui responsabili sono sempre pronti ad impegnarsi nel campo della solidarietà. E di iniziative benefiche, negli anni, ne sono state fatte davvero tante. Ad iniziare da quelle legate all’evento alluvionale che ha colpito Senigallia e, in maniera ancora più importante, il quartiere di Borgo Bicchia.

Ma, giustamente, si cerca anche di andare oltre i problemi, con appuntamenti festosi, legati alla marchigianità. E da tredici anni il Circolo Arci di Borgo Bicchia ha riscoperto la “pacca del maiale”. Un rito della tradizione contadina marchigiana, trasformato in un’occasione di festa con “la maialata”.

Ed il maiale, allevato in campagna, come si faceva una volta, l’altro giorno è arrivato al capolinea, alla fine programmata. Un maiale super, coccolato per un anno, con tanta attenzione, del peso di oltre due quintali.

Ed a questo punto sono entrati in azione gli esperti norcini del Circolo Arci che hanno proceduto alla macellazione, realizzando oltre quattrocento salsicce.

Il resto, tutto il resto, è finito invece sulle tavole del Circolo: sabato sera con una straordinaria cena e domenica, con un pranzo ancora più succulento.

Una doppia occasione per stare insieme, ma anche una grande festa (con intermezzi di spettacolo), per uno dei circoli più “in” di Senigallia. Ed ovviamente non potevano mancare all’appuntamento le autorità locali, in primis il sindaco Maurizio Mangialardi e la senatrice Silvana Amati. Nel corso della serata di sabato sono stati anche consegnati, dai soci del Circolo, due attestati di stima, con tanto di pergamena, legati proprio alla “maialata” al presidente Paolo Casagrande ed all’anima storica Ivano Sbrollini.

Nelle foto (di Maurizio Salustri) una carrellata della “maialata” al Circolo Arci di Borgo Bicchia

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it