Roberto Ripesi regista e cantante, grande protagonista del Barbiere di Siviglia

Roberto Ripesi regista e cantante, grande protagonista del Barbiere di Siviglia

Roberto Ripesi regista e cantante, grande protagonista del Barbiere di Siviglia

Lo spettacolo in programma domenica 22 gennaio, alle ore 17,30, al teatro Raffaello Sanzio di Urbino. Nostra intervista al Maestro

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di PAOLO MONTANARI

OSTRA – Roberto Ripesi, il noto basso, nativo di Ostra, a 70 anni sta vivendo una seconda giovinezza e riesce a dirigere, come regista, e interpretare anche una ventina di opere all’anno.

– Maestro Ripesi, anche il 2017 è nato con la buona stella del lavoro: tanti impegni artistici e musicali?

“Sì è vero, il 2017, come sono stati gli anni passati, è un anno che mi vede impegnato e l’agenda è già piena di iniziative. Dopo la partecipazione straordinaria alla manifestazione del ventennale del Coro Filarmonico Rossini nel Salone Metaurense di Palazzo Ducale di Pesaro, inizierò a dirigere e interpretare una serie di opere, che per il loro impegno, fanno raggelare il sangue”.

– Domenica debutto al teatro Raffaello Sanzio con il Barbiere di Siviglia, di cui lei sarà regista e interpreterà il ruolo di don Bartolo. Ci può parlare di quest’opera e di come l’ha interpretata?

“Il Barbiere di Siviglia è un’opera che tutti conoscono. Ma solo i cantanti sanno quali sono le sue difficoltà. L’allestimento scenico e registico sarà tradizionale, con la famosa scala, unico mezzo di comunicazione fra il Conte d’Almaviva e Rosina e il sospettoso don Bartolo, che interpreto io. Un personaggio che amo molto. Un mio cavallo di battaglia ed il perno dell’opera di Rossini. A pensare che solo con il genio pesarese don Bartolo e don Basilio diventeranno famosi, come personaggi. In Paisiello, la caratterizzazione dei personaggi era meno marcata. Il destino dell’opera lirica. Paisiello con il suo Barbiere divenne subito famoso a Napoli. Rossini con il suo Barbiere, dovette subire un flop e fischi alla prima al teatro Argentina di Roma. Il mio don Bartolo sarà pieno di difetti, paure, tipiche di un uomo non realizzato nella vita”.

– Per la prima volta nel coro di Città Futura, verrà inserita la sezione femminile, per interpretare il Barbiere di Siviglia. Perché questa scelta?

“Insieme al direttore d’orchestra, il maestro Stefano Bartolucci, abbiamo pensato di inserire negli interventi del coro, che tradizionalmente è solo per uomini, anche le donne. All’ultimo momento decideremo se la partecipazione corale femminile, sarà per tutti gli interventi o solo per alcuni”.

– Maestro Ripesi, dopo il Barbiere, Rigoletto al teatro la Regina di Cattolica, Traviata e una lunga tournée in Lombardia….

“Sì, gli impegni sono tanti e quest’anno oltre ai programmi lirici nell’ambito marchigiano è prevista anche una tournée in Lombardia, dove sono stato chiamato come interprete per L’inganno felice di Rossini, considerata un’opera minore, ma altrettanto impegnativa come il Barbiere. Poi ancora una volta sarò il dottore Dulcamara nell’Elisir d’amore”.

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