PIOBBICO / Il cibo come “mediatore delle relazioni” protagonista del concorso per gli operatori della ristorazione

PIOBBICO / Il cibo come “mediatore delle relazioni” protagonista del concorso per gli operatori della ristorazione

PIOBBICO / Il cibo come “mediatore delle relazioni” protagonista del concorso per gli operatori della ristorazione

PIOBBICO / Il cibo come “mediatore delle relazioni” protagonista del concorso per gli operatori della ristorazionePIOBBICO – Il noto blog di cultura gastronomica, “La Triglia di Bosco”, non lesina sorprese e occasioni di riflessione, come ormai è solito fare il suo deus ex machina, lo chef Roberto Dormicchi di Piobbico, che anche con il contest “La gioia del cibo con la disfagia” non tradisce il proprio mantra, riassunto nella triade coraggio – determinazione – volontà. Disfagia è un termine clinico che indica individui che hanno gravissime difficoltà nel masticare ed ingerire il cibo.

Una questione in realtà capace di condizionare la qualità della vita per chi deve affrontarne la dura realtà. La disfagia è un disturbo che si presenta nelle malattie neuromuscolari di cui si occupa la Fondazione Dr. Dante Paladini onlus di Ancona (promotrice del concorso), ma è comune anche in tante patologie neurodegenerative. Le persone con questo problema, malgrado la difficoltà ed il rischio di ostruzione delle vie respiratorie durante le fasi della deglutizione, hanno in comune con le persone  definite “normali” una caratteristica: amano mangiar bene, con gusto e appetito.

Il cibo come “mediatore delle relazioni” è quindi il protagonista del concorso online aperto a tutti gli operatori della ristorazione, Chef, Barman, Pasticceri, Blogger e semplici amanti della cucina. È necessario creare una ricetta saporita, invitante, adatta ai disfagici, e spedirla a info@trigliadibosco.it, la giuria è composta dal grande Chef Mauro Uliassi, dal Prof. Paolo Piaggesi, dalla Dott.ssa Federica Galli, e dallo stesso Roberto Dormicchi che giudicheranno i lavori per proclamare il vincitore. Splendidi premi, legati al mondo della cucina, per i vincitori, ma la cosa più importante e che tutte le ricette saranno rese disponibili alle persone che hanno l’esigenza di consumare cibi con consistenze particolari. Realizzare una ricetta non è difficile: basta rispettare pochi e semplici requisiti e chiunque ami l’arte dei fornelli, o si diletti semplicemente a cucinare per sé e per gli amici, può partecipare, mettendosi in gioco. Info e regolamento al link http://bit.ly/2cyvf4X, per approfondire l’argomento, non perdete invece il link http://www.trigliadibosco.it/che-cose-la-disfagia/. Nicole, una splendida bimba di circa sei anni che ha problemi nella deglutizione ne rappresenta l’esempio.

Eppure Nicole assapora cappelletti, carne, ottimi dolci e sfiziosi manicaretti. <<Mia figlia è una buongustaia e ama i sapori della tradizione – asserisce convinta Silvia, mamma di Nicole – Gradisce qualsiasi condimento, dal ragù alle verdure, che amalgamo assieme ad una pastina ‘primi mesi’ che cuocendo dona cremosità al pasto.

A merenda andiamo di frutta frullata, frappé, yogurt o gelato, d’estate, a temperatura ambiente, perché il freddo non è gradito! Infine a cena le frullo a volte la carne (involtini, pizzaiola, polpette,…) insieme al pane (il tutto allungato con un po’ di brodo) e, a parte, un contorno, o magari una vellutata con l’aggiunta di stracchino, parmigiano, formaggio spalmabile”. E la domenica? “La domenica è festa per tutti! Cappelletti, lasagne, tagliatelle… tutta la pasta fatta in casa è facilmente frullabile con l’aggiunta, sempre, di un po’ di brodino!>>. (eg)

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