MONDOLFO / Approvato il nuovo Piano casa che spazza via le vecchie limitazioni urbanistiche

MONDOLFO / Approvato il nuovo Piano casa che spazza via le vecchie limitazioni urbanistiche

L’intervento per facilitare la ripresa economica e far ripartire l’edilizia in tutto il territorio comunale

MONDOLFO – E’ stato approvato all’unanimità il nuovo Piano Casa del Comune di Mondolfo. Voluto dalla Giunta Barbieri come importante volano di armonizzazione territoriale e di rilancio edilizio ed economico, il nuovo Piano, approvato dal Consiglio comunale, di fatto spazza via la maggior parte delle limitazioni urbanistiche che erano state adottate dalle passate amministrazioni.

“Limitazioni – come ha ricordato lo stesso sindaco, Barbieri, durante il suo intervento consiliare – che di fatto hanno bloccato il nostro territorio da un punto di vista dello sviluppo urbanistico e ritardato, in questi anni di forte crisi economica, l’atteso rilancio dell’intero settore edilizio”.

Recependo le indicazioni della nuova Legge Regionale n. 26 del 2016, la Giunta Barbieri, dopo un confronto con i tecnici del territorio, ha ritenuto opportuno allargare tutte le maglie del Piano.

Il nuovo strumento urbanistico nello specifico riguarda: Marotta sud, “zona Battimelli” dove il Piano non era presente, ed invece ora potrà essere applicato nella sua interezza; via Litoranea dove era previsto solo l’ampliamento ora, invece, si potrà anche ricostruire in seguito alla demolizione; ed infine in viale Carducci dove viene data la possibilità di sommare gli incrementi volumetrici eventualmente previsti dal PRG con l’articolo 1 (ampliamento) del Piano Casa.

Soddisfatto il sindaco, Barbieri, che con il nuovo Piano Casa ha “incassato” il voto all’unanimità del Consiglio comunale. “Da oggi – ha commentato – sarà possibile applicare il Piano Casa su tutto il territorio comunale. Abbiamo recepito una legge nata con l’intento di far ripartire l’edilizia, di rilanciare l’economia locale, dare occupazione e permettere ai cittadini di migliorare le proprie abitazioni dal punto di vista del risparmio energetico e beneficiare del 15% in più relativo all’adeguamento sismico. Le passate amministrazioni avevano imposto, a nostro avviso, eccessive restrizioni che di fatto hanno solo rallentato i processi di una necessaria ripresa economica. Il nostro obiettivo è quello di uniformare tutto il territorio: nella zona di Marotta Nord, ad esempio, le limitazioni non erano previste.

“Infine – ha concluso Barbieri – intendiamo ringraziare il Coordinamento di tecnici ed imprese e la Cna, per averci sottoposto, in questi mesi, interessanti proposte che sono state approfondite dal nostro Ufficio Urbanistica per la redazione della delibera sul piano casa”.

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