Mezzo metro di neve ad Arcevia, tanti disagi e scuole ancora chiuse

Mezzo metro di neve ad Arcevia, tanti disagi e scuole ancora chiuse

Mezzo metro di neve ad Arcevia, tanti disagi e scuole ancora chiuse

Il sindaco Andrea Bomprezzi ringrazia per l’impegno il personale dell’Ufficio tecnico, gli operai esterni, la polizia municipale, il gruppo della Protezione civile ed i volontari del Centro di accoglienza per richiedenti asilo Alle Terrazze per quello che hanno fatto e stanno facendo

Mezzo metro di neve ad Arcevia, tanti disagi e scuole ancora chiuse Mezzo metro di neve ad Arcevia, tanti disagi e scuole ancora chiuse Mezzo metro di neve ad Arcevia, tanti disagi e scuole ancora chiuse Mezzo metro di neve ad Arcevia, tanti disagi e scuole ancora chiuse Mezzo metro di neve ad Arcevia, tanti disagi e scuole ancora chiuse Mezzo metro di neve ad Arcevia, tanti disagi e scuole ancora chiuse Mezzo metro di neve ad Arcevia, tanti disagi e scuole ancora chiuse

ARCEVIA – Molti disagi per la neve si sono verificati in tutto l’entroterra senigalliese. Soprattutto ad Arcevia dove, nelle ultime 24 ore, si sono accumulati lungo le strade oltre 50 centimetri di coltre nevosa.

Operai comunali e terzisti convenzionati con il Comune sono stati impegnati fin dalle prime ore della giornata per garantire la viabilità in tutte le frazioni. “Rispetto a lunedì – ha affermato il sindaco di Arcevia, Andrea Bomprezzi – c’è stato un netto peggioramento della situazione. Per questo abbiamo attivato anche i terzisti e i migranti volontari ospitati al Centro di accoglienza Alle Terrazze”.

I disagi maggiori si sono registrati lungo le strade secondarie o con forte pendenza, dove sono molti mezzi pesanti sono rimasti bloccati o sono rimasti coinvolti in incidenti.

Una decina di persone con problemi di deambulazione o malate sono state soccorse dal personale della Protezione civile. In alcune frazioni periferiche si sono registrate anche lunghe interruzioni dell’erogazione della corrente elettrica.

A causa del perdurare delle precipitazioni nevose e di quelle previste dalla Protezione civile anche per mercoledì, che rendono difficile la situazione della viabilità comunale, il sindaco di Arcevia Andrea Bomprezzi ha firmato una nuova ordinanza di chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado di Arcevia anche per la giornata di mercoledì 18 gennaio.
“La macchina comunale – ha affermato il sindaco Bomprezzi – sta lavorando al massimo per garantire la viabilità su tutto il territorio. Un ringraziamento all’Ufficio tecnico e agli operai esterni, alla polizia municipale, ai terzisti e alle ditte, al gruppo di Protezione civile ed ai volontari del Centro di accoglienza Alle Terrazze per quello che stanno facendo”.

Particolarmente soddisfatti per quanto si sta verificando ad Arcevia, i Giovani democratici della provincia di Ancona. “I richiedenti asilo, che alloggiano nella struttura “Alle Terrazze” – si legge in un documento -, stanno dando il proprio contributo all’Amministrazione comunale spalando la neve per le vie del centro abitato.
“Un gesto importante – aggiungono i Giovani democratici – che il sindaco Bomprezzi sta portando avanti dal dicembre 2015 e che dovrebbe essere da esempio per altre tantissime città del nostro territorio. Molte delle quali avrebbero bisogno di questo tipo di aiuto anche in periodi dell’anno diversi e in occasioni di non emergenza come questa.
“Arcevia – proseguono  Giovani democratici – baluardo di quell’Integrazione sociale di cui tanto si parla e che assieme alla questione della sicurezza rappresenta una delle sfide che il nostro Paese deve riuscire a vincere in tema di Immigrazione.
“Noi Giovani Democratici – si legge sempre nel documento – riteniamo che l’immigrazione sia un elemento significativo per lo sviluppo dell’Italia e ciò è testimoniato anche da tanti amministratori locali, di diversa appartenenza politica, che riescono a vedere oltre l’impatto sociale immediato quello che può essere un valore aggiunto per la nostra società.
“In questa chiave – concludono i Giovani democratici della provincia di Ancona – riteniamo interessante tanto la discussione che si terrà alla Camera in I Commissione col Ministro Minniti in merito all’utilizzo dei richiedenti asilo come lavoratori socialmente utili, quanto la proposta avanzata dal consigliere Pddi Pesaro Perugini che impegna il proprio Comune a stilare un bando con il quale selezionare famiglie disponibili e adatte ad ospitare profughi nella propria abitazione privata”.

Nelle foto: la situazione difficile di Arcevia; sopra il titolo due volontari del centro di accoglienza Alle Terrazze mentre spalano la neve nel centro storico

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it