FALCONARA / Un corridoio sotterraneo per collegare la cultura cittadina

FALCONARA / Un corridoio sotterraneo per collegare la cultura cittadina

FALCONARA / Un corridoio sotterraneo per collegare la cultura cittadina FALCONARA / Un corridoio sotterraneo per collegare la cultura cittadina FALCONARA / Un corridoio sotterraneo per collegare la cultura cittadina

FALCONARA – I sentieri della storia passano anche dalle fondamenta di palazzo Bianchi. Sabato 14 gennaio, in occasione del Grand Tour Cultura 2016-2017, il Museo della Resistenza “Goffredo Baldelli” e l’Archivio Storico Comunale di Falconara Marittima propongono infatti l’iniziativa I sentieri della storia: conservazione e valorizzazione della memoria. Sarà anche l’occasione per attraversare fisicamente il corridoio sotterraneo che attraverso le fondamenta dell’ex Municipio collega l’Archivio Storico col Museo della Resistenza. Un collegamento diretto tra le due realtà riaperto per l’occasione. Un nuovo tassello verso la valorizzazione del patrimonio storico culturale della città dopo lo spostamento del Museo dal castello di Falconara Alta.

A presentare l’evento questa mattina in conferenza stampa il vicesindaco Stefania Signorini e i quattro volontari del Servizio Civile Nazionale Francesco Nicola Di Pietro, Stefano Mancini, Nicola Ruffini e Mattia Sangiuliano.

“La realizzazione di questo percorso culturale nel corridoio sotteranneo di palazzo bianchi arriva dopo lo spostamento della sede del Museo a palazzo Bianchi – spiega la Signorini –  fortemente voluto dall’assessorato alla cultura per la valorizzazione dello stesso attraverso una maggiore visibilità, rendendolo più accessibile e più vicino al centro cittadino. Ciò ha dato nel contempo anche maggiore visibilità al nostro archivio storico. E per completare questo collegamento ideale è stato reso agibile questo percorso, un corridoio fisico e culturale così da collegare queste due realtà”.

Ha illustrato il lavoro svolto nell’Archivio il falconarese Sangiuliano. “Era necessario catalogare il fondo storico per la tutela del patrimonio culturale, per conoscere qual è ed evitare che vada perduto

Non c’era un catalogo cartaceo e tantomeno digitale e in questo quadrimestre abbiamo censito grossomodo duemila volumi e riportato alla luce anche questo corridoio sotterraneo. il Museo della resistenza e l’archivio storico sono nelle fondamenta di palazzo bianchi: un tangibile segno che la cultura è un carattere identitario per la città di Falconara”

Spirito dell’iniziativa, organizzata dai volontari del Servizio Civile Nazionale, è quello di far scoprire l’Archivio Storico Comunale e il Museo della Resistenza attraverso un viaggio nella storia di Falconara Marittima dalla fine dell’Ottocento al secondo conflitto mondiale

“Il nostro obiettivo – conclude la vicesindaco Signorini – era di rivitalizzare il museo della Resistenza e rimetterlo in gioco attraverso una serie di eventi e siamo felici della riapertura di questo corridoio mai aperto al pubblico che collega due strutture differenti ma entrambe aperte alla comunità. Sarà un ponte per raccontare di Falconara com’era dalla fine dell’800 alla metà del ‘900. Ringrazio questi ragazzi per il lavoro che stanno svolgendo, come sempre sostengo io i giovani sono capaci di grandi cose”.

L’appuntamento è alle ore 16.15 di sabato 14 gennaio a Palazzo Bianchi, piazza del Municipio a Falconara Marittima, per trascorrere un pomeriggio tra usi e costumi che porterà l’attenzione sul patrimonio ereditato dal passato.  Al termine dell’evento è previsto un momento conviviale a tema curato da Acquolina. Per ulteriori informazioni, telefonare al n. 071 9177555-544-527.

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