Da Senigallia un aiuto concreto ai terremotati di Pieve Torina

Da Senigallia un aiuto concreto ai terremotati di Pieve Torina

La soddisfazione dell’on. Beatrice Brignone dopo il successo dell’iniziativa organizzata dal Comitato Possibile Massimo Max Fanelli

Da Senigallia un aiuto concreto ai terremotati di Pieve Torina Da Senigallia un aiuto concreto ai terremotati di Pieve TorinaDa Senigallia un aiuto concreto ai terremotati di Pieve TorinaDa Senigallia un aiuto concreto ai terremotati di Pieve Torina

di BEATRICE BRIGNONE*

SENIGALLIA – Nei giorni scorsi il comitato Possibile Massimo Max Fanelli di Senigallia ha lanciato un appello per raccogliere generi alimentari a sostegno del ristorante Il Vecchio Mulino di Pieve Torina, che dopo il sisma del 30 ottobre scorso rischiava di chiudere i battenti. 

Conoscendo la generosità delle cittadine e dei cittadini di Senigallia e dei comuni limitrofi, eravamo certi che ci sarebbe stata una buona risposta, nonostante l’urgenza di consegnare tutto nel giro di pochissimi giorni. Speravamo di poter riempire un’auto familiare. Abbiamo quasi riempito un grosso furgone.

Siamo stati letteralmente sommersi dalla generosità di tante cittadini e cittadini, al punto che Silvia, la titolare del ristorante, non riusciva a credere di vedere riempito il suo magazzino ben oltre la sua portata. 

Non ho parole adeguate per ringraziare tutte le persone che con tanta generosità hanno risposto al nostro appello e alla fiducia che hanno riposto in noi, consegnandoci quintali di merce, per un valore complessivo di diverse migliaia di euro. 

Abbiamo consegnato la merce nelle mani della titolare del Vecchio Mulino, che ci ha chiesto con insistenza di portare a Senigallia il suo più commosso ringraziamento.

Mentre caricavamo la merce sul furgone ci è arrivata la segnalazione di un’azienda, la fattoria sociale Marchese, isolata in una contrada a Monte San Martino. 

Questa famiglia molto speciale, che ha fatto dell’accoglienza e della solidarietà uno stile di vita e che vende i suoi prodotti anche a Senigallia al mercato bio Mezza Campagna, era rimasta senza scorte di cibo.

Abbiamo quindi ritenuto doveroso portare anche a loro parte degli aiuti e ci siamo trovati di fronte a una delle tante situazioni in cui stanno vivendo centinaia di agricoltori: con la casa da sgomberare in fretta, spesso isolati in strade difficilmente praticabili, ma impossibilitati a muoversi per restare vicino agli animali e alle coltivazioni, con l’inverno alle porte, in quei luoghi particolarmente duro, arrivando le temperature a diversi gradi sotto zero.

Nel frattempo ci sono arrivate altre segnalazioni. 

Nelle prossime settimane cercheremo di visitare personalmente altre aziende in difficoltà nella speranza di poter dare loro una mano, provando dove possibile ad aiutarli a venderne i prodotti, garantendo in prima persona la serietà e la trasparenza dell’operazione.

Chi fosse personalmente a conoscenza di aziende da sostenere, può segnalarcelo scrivendo a brignone_b@camera.it o sulla pagina FB Comitato Possibile Massimo Max Fanelli Senigallia,  provvederemo poi a prendere personalmente i contatti per andare a visitarle.

Questa regione così profondamente ferita saprà rialzarsi, ma il lavoro da fare è davvero enorme. Senigallia ha già dimostrato di non tirarsi indietro.

*Parlamentare – Comitato Possibile Massimo Max Fanelli

 

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