Recuperata dai carabinieri a Ponte Rio una cassaforte con fucili e munizioni

Recuperata dai carabinieri a Ponte Rio una cassaforte con fucili e munizioni

Recuperata dai carabinieri a Ponte Rio una cassaforte con fucili e munizioni

A Marina di Montemarciano ritirata la patente ad un brasiliano. A Senigallia riscontrare irregolarità in due calzaturifici gestiti da pakistani

Recuperata dai carabinieri a Ponte Rio una cassaforte con fucili e munizioni

SENIGALLIA – Nella notte a Trecastelli, i Carabinieri della locale Stazione e del Nucleo Radiomobile, a seguito di una segnalazione anonima, sono intervenuti in località Ponte Rio, dove hanno rinvenuto nelle pertinenze di un immobile disabitato, sito in via dell’Artigianato, una cassaforte metallica scassinata con all’interno 3 fucili da caccia, efficienti ed in buono stato conservazione, e un gran numero di munizioni. In particolare, si tratta di una carabina cal. 7,62 per la caccia al cinghiale; una carabina cal. 22 e un fucile sovrapposto Browning, cal.12. Inoltre, nelle rispettive cartucciere e contenitori vi erano in tutto 504 cartucce.

Le indagini attraverso l’esame dei numeri di matricola dei fucili hanno consentito di appurare che la refurtiva proveniva da un furto in abitazione denunciato il 14 novembre scorso avvenuto a San Costanzo in danno di un 69enne ivi residente. Nella circostanza erano stati rubati anche monili in oro e la somma in contanti di 5000 euro. Le armi, regolarmente denunciate, nella mattinata sono state restituite al proprietario.

Nella notte, invece, a Marina di Montemarciano sempre i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno denunciato in stato libertà per guida sotto l’influenza dell’alcol un brasiliano di 40 anni da tempo residente in Italia e dedito al meretricio. Intorno alle 2:30 in Via Marina i militari hanno proceduto al controllo della FIAT 500L condotta dal brasiliano che si trovava al volante in evidente stato confusionale. I militari lo hanno immediatamente sottoposto ad accertamento con l’etilometro che ha evidenziato un tasso alcolemico di 0.96 gr/lt. La Fiat 500 è stata affidata ad altra persona a norma del codice della strada mentre al sudamericano è stata ritirata la patente.

Infine, a Senigallia, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Ancona, insieme ai colleghi della locale Stazione, nell’ambito di specifica attività di vigilanza nel settore manifatturiero, hanno controllato due calzaturifici alla “Cesanella” che assemblavano tomaie per conto terzi. Entrambe le aziende sono gestite ed occupano cittadini pakistani. Nel primo caso si tratta di una ditta individuale, di proprietà di un 53enne, regolare sul territorio nazionale, dove è stata riscontrata la presenza di 3 lavoratori in nero su 11 occupati. I carabinieri hanno applicato all’imprenditore la maxi sanzione per lavoro nero per un totale di euro 18.500 ed hanno adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Nella seconda ditta, una società a responsabilità limitata sempre gestita da pakistani, i militari del NIL hanno riscontrato che l’impresa, in qualità di utilizzatore, aveva fatto ricorso alla somministrazione di manodopera in modo irregolare. Al responsabile legale, un 24enne, anch’egli regolarmente soggiornante in Italia, sono state contestate sanzioni amministrative per complessivi euro 4.500.

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