Nelle Marche si ricordano i caduti di tutte le guerre

Nelle Marche si ricordano i caduti di tutte le guerre

Anche quest’anno Arcevia, in occasione della ricorrenza del 4 Novembre, data storica per l’Italia, si appresta a celebrare ed onorare la memoria dei Caduti e dei Dispersi di tutte le guerre, nonché ricordare la giornata delle Forze Armate e del Combattente, con una cerimonia semplice ma dal profondo significato. Tale cerimonia si terrà presso la sala consiliare del comune di Arcevia domenica 6 novembre 2016, alle ore 10. Con l’occasione saranno consegnate ai partigiani arceviesi o ai loro familiari le medaglie del 70° della Liberazione concesse dal Ministero della Difesa e diffuse dalla Prefettura in collaborazione con l’ANPI. Saranno presenti i familiari dei partigiani deceduti Sante Aguzzi, Giacomo Abbondanzieri, Amilcare Romani, e di quelli ancora viventi Fioravante Avaltroni, Bruna Betti, Dilo Ceccarelli, Liliana Fedeli, Alberto Papi, Giovanni Ricci.

La manifestazione sarà svolta su iniziativa della Sezione locale dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci insieme all’amministrazione comunale, in collaborazione con le altre Associazioni Combattentistiche e d’Arma locali.

Il ricordo delle guerre e dei caduti deve portare ad una riflessione sull’importanza della pace e dell’attività diplomatica per la risoluzione dei conflitti. Sono ormai trascorsi oltre 70 anni di pace nel nostro Paese dalla fine dell’ultimo conflitto mondiale e dal cuore di ciascuno di noi sgorga l’auspicio profondo di un futuro di PACE, DEMOCRAZIA e LIBERTA’ per la nostra Italia e per tutti i Popoli del mondo.

Quest’anno oltre a ricordare i martiri della prima guerra mondiale, per cui la città di Arcevia ha sacrificato ben 244 persone, si farà una riflessione sul dramma che ha colpito l’Italia centrale, con i terremoti che si sono susseguiti dal 24 agosto ad oggi. Gli ingenti danni causati dal sisma, che si possono paragonare a quelli di una guerra, mettono a rischio il cuore dell’Italia unita, le aree interne e chi vive nell’Appennino centrale. La grande civiltà che si è sviluppata nel corso dei secoli in questi borghi appenninici, che già subiscono da tempo un lento e inesorabile spopolamento, rischia di scomparire con il colpo di grazia del terremoto. Per questo dobbiamo fare in modo che i beni culturali distrutti vengano recuperati e allo stesso tempo che si facciano politiche che permettano la permanenza delle persone in questi luoghi bellissimi e ospitali, ma lontani dai servizi e dalle infrastrutture. Il programma della manifestazione prevede alle ore 10,00, presso la Sala del Consiglio Comunale di Arcevia, la cerimonia commemorativa del 4 Novembre, in cui saranno consegnate ai partigiani arceviesi o ai loro familiari le medaglie del 70° della Liberazione, concesse dal Ministero della Difesa e diffuse dalla Prefettura in collaborazione con l’ANPI; alle ore 11,00 la Formazione del Corteo e la posa della Corona al Monumento ai Caduti 1^ Guerra Mondiale; alle 11.30 presso la Collegiata di S. Medardo, la celebrazione della SS. Messa.

Nelle Marche si ricordano i caduti di tutte le guerre

Domenica 6 novembre, l’Amministrazione Comunale di Castelleone di Suasa, in collaborazione con le locali Associazioni dei Combattenti e Reduci e dei Mutilati e Invalidi del Lavoro, commemorerà il 98° Anniversario della Vittoria della Grande Guerra, terminata il 4 Novembre 1918 e festeggerà la Giornata dell’Unità d’Italia, delle Forze Armate e la Giornata dei Mutilati e Invalidi del Lavoro.

La cerimonia si svolgerà con il seguente programma: ore 10,00 Deposizione corona di alloro al Parco della Rimembranza presso il Civico Cimitero; ore 10,15 Raduno in Piazza Vittorio Emanuele II, formazione corteo, alza bandiera, deposizione corona di alloro al Monumento dei Caduti di tutte le guerre e commemorazione ufficiale di Alberto FIORANI (storico); ore 11,00 S. Messa nella Chiesa dei SS. Pietro e Paolo, in memoria dei Caduti in guerra.

Durante la cerimonia presterà servizio la Banda Musicale Cittadina diretta dal Maestro Fabrizio Persi. Le Scuole celebreranno la “giornata del ricordo” Venerdì 4 Novembre alle ore 10,00 presso il Monumento dei Caduti. Il 4 novembre è una data che ci deve far riflettere e aiutare i giovani a capire che la democrazia non ci è stata regalata, ma conquistata. E’ importante, infatti, mantenere viva la democrazia, rispettando le istituzioni e quello che esse rappresentano.

La deposizione delle corone alla memoria dei Caduti deve rappresentare, per tutti, uno stimolo a ricordare quanti sacrifici sono costati avere, prima, un’Italia unita in un’Europa inquieta e, poi, un’Italia ricostruita in un’Europa pacificata, ma anche un gesto per rievocare i caduti di tutte le guerre e per ringraziare i militari in servizio, in Italia e nelle missioni internazionali all’estero.

Nelle Marche si ricordano i caduti di tutte le guerre

Sassoferrato celebra in maniera ufficiale la storica ricorrenza del 4 novembre, “Giorno dell’Unità Nazionale” e “Giornata delle Forze Armate”.

Il programma della manifestazione, che è stata posticipata a domenica 6 novembre, prevede il raduno delle Autorità, Associazioni Combattentistiche e d’Arma, Scuole ecc., fissato per le ore 10,45 in piazza Matteotti (Castello).

Successivamente, alle ore 11,15, verrà officiata la S. Messa nella Collegiata di San Pietro. Al termine della funzione religiosa, alle ore 12,00, il corteo muoverà verso il vicino Parco della Rimembranza dove sarà tenuta l’orazione ufficiale da parte del sindaco e deposta una corona d’alloro dinnanzi al Monumento ai Caduti di tutte le guerre.

La cittadinanza è invitata a partecipare alla manifestazione.

 

 

 

 

 

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