L’importanza di far conoscere ai giovani i prodotti genuini della nostra terra

L'importanza di far conoscere ai giovani i prodotti genuini della nostra terra

L’importanza di far conoscere ai giovani i prodotti genuini della nostra terra

Si può migliorare il nostro presente (ed nostro il futuro) ripartendo dalla scuola con fatti concreti, e non con i soliti discorsi astratti. Il Cavaliere del gusto e della bellezza Giuseppe Cristini ha accompagnato una pluriclasse di Borgo Pace alla scoperta di profumi e sapori nella cantina-frantoio il Conventino di Monteciccardo. Bambini entusiasti e ottimi degustatori, nel percepire la differenza tra un olio del supermercato e le chicche del frantoio

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di GIUSEPPE CRISTINI*

MONTECICCARDO – L’educazione alimentare prima di tutto. Toccare con mano e poi con il palato quello che mangiamo, e farlo partendo  dai giovani delle scuole. Siccome credo fortemente si possa cambiare  il mondo partendo dalla purezza delle idee giovanili, ho accompagnato  una pluriclasse di Borgo Pace, la scuola primaria dell’Istituto comprensivo di Sant’Angelo in Vado, direttamente alla cantina-frantoio il Conventino di Monteciccardo. I ragazzi erano seguiti  dalle due  maestrine Alice Antoniucci e Paola Marinelli.

Attraverso le due insegnanti, nello stesso Istituto, vengono promossi, durante l’anno, progetti riguardanti l’alimentazione  ed i prodotti tipici. Il tutto per educare a stili di vita sani e valorizzare le specificità  locali.

Educazione alimentare e dieta mediterranea – quest’ultima, oggi, rappresenta  un patrimonio immateriale dell’Umanità, tutelato  dall’Unesco – attraverso legumi, cereali, e dunque pasta, ortofrutta, pesce e soprattutto olio extravergine d’oliva, ed un calice di vino,  direttamente a centimetro zero. Così si vive meglio, con salute assicurata, longevità e snellezza senza obesità.

Capirlo da giovani, può diventare  un esempio per il mondo intero ed essere dunque  un valore aggiunto, forte per l’umanità.

Se il vino può essere un lusso, l’olio extravergine d’oliva vero, è una necessità. Il frantoio che abbiamo scoperto, grazie ad Egidio e Mattia Marcantoni, i  titolari del Conventino, che con orgoglio  esclamano che “di questi frantoi ce ne saranno si e no tre, in tutta Italia” e con facilità ci raccontano la purezza del nettare più salutare che l’agricoltura riesce a regalarci.

Un frantoio a centimetro zero, dove l’oliva gli cade dentro. Nato dalla volontà di raccontare fino in fondo il mondo dell’uliveto. Un frantoio studiato e, fortemente voluto, frutto di anni di sperimentazione, volti alla conservazione di “madre terra”. L’estrazione dell’olio viene fatta con controllo di ossigeno nelle vasche e con un prototipo di Decanter che lavora oggi a pieno regime. E questo rende unica la strumentazione del Conventino.

Un  blend e la grande gamma dei monocultivar: ascolana, raggiola, leccino, rosciola e picholine, assieme a tre condimenti a base di olio extravergine di oliva aromatizzato, che completano la gamma, delle proposte olearie.

Dopo la visita e la narrazione di come si produce un olio di assoluta unicità, Egidio Marcantoni ha lanciato  ai giovani un messaggio: “nella vita, siate onesti e fate sempre quello che è meglio per voi”, e Mattia – in partenza per il Merano Wine Festival – ha aggiunto, che la formazione dei giovani è parte integrante del nostro futuro.

Bambini entusiasti, e ottimi degustatori, nel percepire la differenza tra un olio scarso del supermercato e le chicche del Conventino. Per me, che ho accompagnato questi giovani, è stato  un tuffo nel passato, nella consapevolezza, che amo regalare cultura ed elargire bellezza;  il passare, da lezioni universitarie a linguaggi fanciulleschi, mi ispira gioventù e fragranza mentale.

Una stagione olearia, quella di quest’anno, ancora una volta difficile, ma il poco olio sarà al top.

*Cavaliere del gusto e della bellezza

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Nelle foto, dall’alto in basso: Mattia Marcantoni; il Cavaliere del gusto e della bellezza Giuseppe Cristini insieme alle due maestrine; i giovanissimi allievi della scuola di Borgo Pace mentre assaggiano l’olio buono; Mattia ed Egidio Marcantoni; le meravigliose olive del frantoio il Conventino; bambini ed insegnanti mentre assaggiano le prelibatezze del nostro territorio

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