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La Pallacanestro Senigallia ritrova Giampieri e la vittoria: sconfitto il Val di Ceppo (72-71)

La Pallacanestro Senigallia ritrova Giampieri e la vittoria: sconfitto il Val di Ceppo (72-71)

La Pallacanestro Senigallia ritrova Giampieri e la vittoria: sconfitto il Val di Ceppo (72-71)

giampierifabio-giampieriSENIGALLIA – Riparte il campionato della Goldengas, dopo lo stop forzato causa terremoto di una settimana fa, e la sesta giornata mette di fronte ai biancorossi i perugini di Val di Ceppo appaiati a Senigallia a quota 2 in classifica.

La Goldengas ritrova Fabio Giampieri (nella foto) e la vittoria (72-71) alla fine di un match subito in salita per i biancorossi che, trascinati proprio dal rientrante Fabio, si rifanno sotto nel secondo quarto, mettono la testa avanti nel terzo e strappano il referto rosa dimostrando ancora una volta di saper soffrire e non abbattersi nelle difficoltà.

Avvio di match complicato per i padroni di casa che soffrono oltre modo la presenza nel pitturato del lungo ospite Bracci. Dal lungo classe ’96 e dai canestri dalla lunga distanza di Burini arrivano i punti che spingono gli ospiti alla doppia cifra di vantaggio (21-11 dopo 8′). La reazione GoldenGas è affidata a Caverni e Maggiotto, gli unici a vedere il canestro (7/17 dal campo, 2/5 ai liberi) con regolarità in un primo quarto che si chiude con la tripla da oltre metà campo di Anastasi per il 29-17 ospite del 10′. Il secondo quarto si apre col ritorno sul parquet di Giampieri ed è proprio lui insieme a Gnaccarini a suonare la carica per i biancorossi e accorciare le distanze sul 21-29. Prova a salire di tono difensivamente la Goldengas alternando difese a zona e a uomo che fanno perdere il ritmo all’attacco perugino e costringono al time out la panchina ospite. Giampieri trascina compagni di squadra e pubblico, a metà del secondo quarto il tabellone dice 37-31 Val di Ceppo.

La partita si accende, le squadre si affrontano a viso aperto e con grande intensità regalando al pubblico giocate che strappano applausi. Senigallia ne approfitta, le percentuali al tiro si alzano, e all’intervallo il divario è praticamente azzerato. Si va negli spogliatoi sul 43-42 ospite. Parte forte la GoldenGas nel terzo quarto. Attenta e aggressiva al tempo stesso in difesa, con i cambi sistematici sul pick and roll ospite a mandare fuori giri l’attacco di Burini e compagni, Senigallia mette la testa avanti (52-49 al 26′, 58-54 al 28′) trascinata da Bastone che torna ad essere punto di riferimento per l’attacco biancorosso. L’uscita preventiva (quarto fallo) di Caverni toglie un po’ di ritmo all’attacco Goldengas, i ritmi si abbassano così come la qualità dei tiri. Si va all’ultimo riposo con Senigallia avanti 58-54. Pietrini dall’angolo e Bastone dalla lunetta danno ossigeno alla Goldengas (62-56 al 32′), in campo con un quintetto “anomalo” senza play e senza centri di ruolo. Soluzione che paga dividendi nonostante si trovi inevitabilmente qualche difficoltà in fase di costruzione. Bertoni trova la tripla che dà il +8 ai suoi (67-59 al 34′) e costringe Perugia al time out. Gli ospiti tentano il tutto per tutto allungando la difesa a tutto campo, Senigallia si fa trascinare nella rumba perugina con qualche palla persa di troppo che permette agli ospiti di accorciare le distanze ma mantenere comunque un piccolo “tesoretto” in vista dello sprint finale (70-65 a 1’35” dalla fine, 72-67 quando inizia l’ultimo giro di lancette). Nel finale thrilling Perugia si riavvicina e avrebbe la palla per andare a vincere. Orlandi segna il -1 per i suoi subendo fallo da Caverni (giudicato antisportivo). Lo stesso Orlandi dalla lunetta sbaglia il libero aggiuntivo, ma Val di Ceppo ha il possesso decisivo quando mancano 13 secondi alla fine.

Senigallia sceglie di difendere forte, gli ospiti vanno a cercare ancora Orlandi sul quale Bertoni fa tutto quello che può oscurandogli il canestro. Il tentativo ospite trova il ferro, il rimbalzo cade nelle mani di Giampieri che può così festeggiare con il pubblico il suo ritorno in campo e il ritorno alla vittoria della Goldengas.

SENIGALLLIA – VAL DI CEPPO 72-71 (17-29, 25-14, 16-11, 14-17)

SENIGALLIA: Gnaccarini 11, Caverni 6, Maggiotto 12, Bertoni 7, Bastone 16; Giampieri 13, Pietrini 7, Gregorini ne, Angeletti, Serrani ne. All. Valli

VAL DI CEPPO: Burini 14, Negrotti 6, Meschini 15, Orlandi 6, Bracci 12; Speziali ne, Anastasi 3, Matejka Meccoli 13, Giovagnoli, Panzieri 2. All. Pierotti

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LE CONSIDERAZIONI, A FINE GARA, DI ALESSANDRO VALLI

Una vittoria veramente importante e speciale quella di oggi. E’ da inizio preparazione che ce ne stanno capitando di tutti i colori, il guinness  dei primati della sfortuna, ci stiamo allenando da settimane  con 5 giocatori senior abili più Giampieri recuperato da poco, Caverni che non può spingere in allenamento per un problema al piede e a completamento abbiamo tre quattro ragazzini del 1999-2000.

In queste condizioni giocarsela con Matera, per trenta minuti a Pescara e vincere oggi vuol dire veramente che il gruppo lavora, che ha doti umane importanti e quindi non posso che complimentarmi con loro.

Oggi Caverni ha giocato solo grazie ad un’infiltrazione, ma comunque aveva dolore e non poteva spingere, Giampieri ha fatto capire quanto pesante sia stata la sua mancanza in questo inizio e oggi comunque era ancora a mezzo servizio, sopratutto a livello fisico e di fiato, insomma eravamo in cinque abili e reggere quaranta minuti così è veramente una grandissima prestazione.
Il primo quarto è stato negativo, ma non è un problema di approccio morbido, ma semplicemente tanti meriti dell’avversario e anche un pizzico di tensione perché sapevamo che partita oggi contava. Mettiamoci anche un po’ di sfortuna con canestro subito allo scadere da oltre metà campo …

Nel secondo quarto siamo andati meglio, Fabio e anche Umberto sono stati importanti, ma a onor del vero a farci rientrare è stato anche arbitraggio piuttosto punitivo nei confronti di Val di Ceppo.
Il secondo tempo invece è stato ottimo, in difesa siamo stati molto attenti, Val di Ceppo è andata in grande difficoltà e senza quattro cinque “rigori” sbagliati da noi da soli da sotto misura, il finale poteva essere tranquillo.

Diciamo poi che arbitraggio nel secondo tempo ci ha molto danneggiato permettendo a Perugia di rimanere a contatto. l’antisportivo fischiato contro di noi a dodici secondi dalla fine è stato davvero incredibile, un arbitro non può decidere le sorti di un incontro con un fischio del genere, per fortuna la giustizia ha trionfato e abbiamo vinto noi.

 

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