Volontari della Croce Rossa di Senigallia a Lampedusa con 40 quintali di materiale per i migranti

Volontari della Croce Rossa di Senigallia a Lampedusa con 40 quintali di materiale per i migranti

Volontari della Croce Rossa di Senigallia a Lampedusa con 40 quintali di materiale per i migranti

Volontari della Croce Rossa di Senigallia a Lampedusa con 40 quintali di materiale per i migrantiVolontari della Croce Rossa di Senigallia a Lampedusa con 40 quintali di materiale per i migranti

di MAURO PETRUCCI*

SENIGALLIA – Continua, e con orizzonti sempre più ampi, l’attività dei volontari del Comitato CRI di Senigallia a favore degli immigrati che sbarcano sulle coste italiane.

Grazie alla generosità della Bottega dell’Albergo di Passo Ripe di Trecastelli e della Pierpaoli s.r.l. di Senigallia, che hanno offerto grandi quantità di prodotti per l’igiene personale, è stato possibile organizzare un viaggio in Sicilia per il trasporto, oltre che di tali prodotti, anche di capi di abbigliamento e calzature.

La missione, compiuta da quattro volontari a bordo di due furgoni del nostro comitato, è iniziata il 30 settembre con destinazione Porto Empedocle, al centro di smistamento dei migranti, sede anche del magazzino CRI.

Un furgone è quindi stato lasciato in loco, mentre l’altro è stato imbarcato sul traghetto per Lampedusa. All’arrivo hanno fatto gli onori di casa il Presidente del Comitato Provinciale CRI di Agrigento Angelo Vita e i volontari del Comitato di Lampedusa, accogliendo i nostri con il tradizionale senso di cameratismo che unisce gli uomini e le donne di Croce Rossa. Una volta scaricato il materiale in un magazzino nei pressi dell’aeroporto, i volontari locali hanno fatto da guida a Claudio, Marco, Serse e Tommaso in una rapida visita ai posti più caratteristici dell’isola. Non è naturalmente mancata una sosta presso la “Porta di Lampedusa – Porta d’Europa” che ricorda le vicende di tanti migranti disposti a tutto pur di raggiungere l’Europa alla ricerca di un destino migliore. E, nei pressi, è avvenuto anche l’incontro con Costantino Baratta, il pescatore lampedusano che, da solo, è riuscito a salvare dalle acque del Mediterraneo ben dodici persone.

Casualmente, proprio in quei giorni, si tenevano sull’isola le celebrazioni per la “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza” con la partecipazione di numerosi politici nazionali e regionali, tra i quali il Presidente della Regione Sicilia Crocetta, che si è congratulato per il costante impegno del personale della Croce Rossa.

Al termine della missione, i nostri quattro volontari si sono reimbarcati per Agrigento da dove, recuperato il secondo furgone, hanno iniziato il lungo viaggio per il rientro in sede.

*Delegato Area 6 della Croce Rossa Italia

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it