Sul Pai il sindaco Mangialardi deciso a non far niente, ma Senigallia Bene Comune lo invita a ripensarci

Sul Pai il sindaco Mangialardi deciso a non far niente, ma Senigallia Bene Comune lo invita a ripensarci

Sul Pai il sindaco Mangialardi deciso a non far niente, ma Senigallia Bene Comune lo invita a ripensarcidi GIORGIO SARTINI*

SENIGALLIA – In merito ai nuovi perimetri del P.A.I. adottati dall’Autorità di Bacino e dalla Regione l’08/09/2016, nel Consiglio comunale del 28/09/2016, il Sindaco ha affermato – a verbale – “ti danno trenta giorni di tempo per le osservazioni, rispetto alle quali io non faccio niente, niente, non scrivo niente, l’hanno fatto loro, loro si assumono le responsabilità” “perimetrano la città e fanno fare le osservazioni che non faccio … sapete perché? Perché sono pusillanime, non le faccio stavolta le osservazioni, non faccio, non mi interessa se han messo dentro gli alberghi del lungomare, non mi interessaio non faccio nientel’amministrazione non fa nessuna osservazione.

Il Sindaco, quindi, prima autorità di Protezione Civile comunale, su una questione di estrema importanza per la sicurezza della Città, cosa ha detto che farà sul P.A.I.: nulla.

Come Lista Civica, ci auguriamo che il Sindaco ci ripensi a quanto detto in Consiglio, ci rifletta e decida di esercitare gli strumenti a disposizione.

Entro l’08/11 infatti il Comune potrà fare proprie osservazioni al nuovo P.A.I. e potrà presentare propri pareri sulle osservazioni avanzate dai cittadini (il termine è scaduto l’08/10/2016).

Sindaco, risponda alla Città ad alcune domande:

 1) Perché “il Comune del fiume non sa nulla”, come da Lei affermato in Consiglio? Non ritiene forse il caso che il Comune si interessi del fiume e di come viene gestito?

 2) Perché ha detto che “avrebbe” perimetrato anche tutta la parte a sinistra del fiume, “perché quella mica l’ha indagata nessuno o, meglio, l’hanno indagata ed è un po’ fragilina”? Quale tratto è “fragilino”? Perchè non chiede di consolidare là dove è “fragilina”?

 3) Ci vuol far credere che la Regione, Ceriscioli, suo collega di partito, con il quale lei ha stretto il “patto della rotonda” sulla messa in sicurezza del fiume, non le abbia detto nulla che la Giunta regionale e l’Autorità di bacino stavano adottando il nuovo P.A.I.? Suvvia Sindaco……………

 4) Sul piano comunale di protezione civile, lei ha affermato che vuole qualcuno che le faccia il piano per l’evacuazione di 20.000 persone, poi afferma che il “Comune si è già attrezzato”. Quindi, il piano di protezione civile comunale è o non è aggiornato? Il C.O.C. è o non è aggiornato ed operativo?

5) Posto che lei ha detto “quindi stiamo tranquilli, o meglio non stiamo tranquilli”, i cittadini di Senigallia – rispetto alle modalità con cui la sua amministrazione si rapporta al fiume ed alla gestione della protezione civile comunale – come devono sentirsi: “tranquilli” o “non tranquilli”?

 Nei prossimi giorni faremo conoscere alla Città le sei osservazioni depositate dalla nostra lista civica.

E per la scadenza dell’08/11/2016, Sindaco, mandi in Regione le osservazioni del Comune ed i pareri dell’Ente sulle osservazioni depositate dai cittadini.

*Consigliere comunale di Senigallia Bene Comune

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