SENIGALLIA / Le ragioni del Sì al referendum costituzionale del 4 dicembre

SENIGALLIA / Le ragioni del Sì al referendum costituzionale del 4 dicembre

Venerdì 14 ottobre, alle ore 21, all’Auditorium San Rocco incontro promosso dal Partito democratico. Interverranno il segretario cittadino avv. Elisabetta Allegrezza, l’on. Emanuele Lodolini della direzione nazionale e l’avv. Simone Calzolaio, ricercatore di diritto costituzionale dell’Università di Macerata

SENIGALLIA / Le ragioni del Sì al referendum costituzionale del 4 dicembre

SENIGALLIA – Venerdì 14 ottobre 2016 alle ore 21,00 all’Auditorium San Rocco di Senigallia si parlerà delle  ragioni del Sì al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre. All’incontro saranno presenti il segretario del P.D. Avv. Elisabetta Allegrezza, l’On. Emanuele Lodolini della direzione nazionale del P.D. e l’Avv. Simone Calzolaio ricercatore di diritto costituzionale dell’Università di Macerata.

Dopo anni e anni di sforzi vani, il Parlamento è riuscito a varare con una larga maggioranza, una riforma costituzionale che affronta efficacemente alcune fra le maggiori emergenze istituzionali del nostro Paese: superamento del bicameralismo paritario, abolizione del CNEL, riduzione del numero dei parlamentari ed una più chiara ridefinizione delle competenze tra Stato e Regioni.

Con questa riforma, che riflette la complessità dei processi decisionali nella società contemporanea, molto diversa da quella appena uscita dalla guerra e dalla dittatura, l’Italia cesserà di essere l’unico paese europeo in cui il Parlamento è composto da due camere eguali, con gli stessi poteri e praticamente la stessa composizione. Il superamento del cosiddetto “bicameralismo paritario” servirà per ridurre il costo degli apparati politici e per rendere l’attività del Parlamento più rapida ed efficace. La Camera dei Deputati darà e toglierà la fiducia al governo, il Senato rappresenterà prevalentemente le istanze e i bisogni di comuni e regioni.

Con l’incontro di venerdì 14 ottobre all’Auditorium San Rocco, entreremo dunque nel merito di una riforma in grado di cambiare l’Italia e renderla più moderna ed efficiente. Negli ultimi trenta anni sono falliti tutti i tentativi di aggiornare la Costituzione: questa è la volta buona.

 

 

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