“Il nuovo ospedale unico a Chiaruccia di Fano”

“Il nuovo ospedale unico a Chiaruccia di Fano”

In vista dell’Assemblea dei sindaci Massimo Seri spiega i motivi della sua proposta

"Il nuovo ospedale unico a Chiaruccia di Fano"

 

serimassimo999di MASSIMO SERI*

FANO – Tra qualche giorno si riunirà l’Assemblea dei Sindaci per decidere in merito alla realizzazione del nuovo Ospedale di secondo livello Marche nord, che la
Regione Marche intende realizzare per la provincia di Pesaro e Urbino.
Noi abbiamo proposto il sito di Chiaruccia di Fano, in un’area di proprietà pubblica, all’intersezione dell’A14 e della superstrada Fano-Grosseto. Un’area ampia, pianeggiante, senza vincoli di natura paesaggistica o problemi idrogeologici, baricentrica rispetto al territorio da servire, urbanisticamente già idonea, vicino all’aeroporto e anche alla ferrovia Fano-Urbino: l’area migliore in assoluto per un’opera pubblica di questo tipo.
Per questo ribadiamo la nostra proposta, convinti che sia quella giusta, tanto più che se considerassimo tutta la popolazione della provincia, la sua distribuzione sul territorio (molte città insistono nelle valli del Metauro e del Cesano), risulterebbe oggettivamente vincente anche attraverso l’algoritmo della Regione.
Infatti, se per molte specializzazioni il nuovo ospedale interesserà tutta la popolazione della provincia e dovrà essere attrattivo anche per cittadini di fuori regione, non si capisce perché dovrebbe essere collocato dentro un’area urbana o in luoghi non serviti da infrastrutture.
Da parte dei sindaci delle vallate del Metauro e del Cesano mi aspetto non tanto un sostegno a Fano ma piuttosto un impegno, al di là delle appartenenze politiche, a far valere le loro stesse ragioni, le ragioni oggettive di tutto un territorio che, presentandosi diviso, finisce per favorire di fatto l’accentramento di funzioni e servizi, e quindi anche di ricchezza, nel capoluogo.
Insieme alla nostra proposta per Chiaruccia ribadiamo anche il nostro no alla localizzazione su Muraglia, che sarebbe solo il nuovo ospedale di Pesaro. Chi non ha fatto questa battaglia, credo sia consapevole che la Regione Marche, che ha competenza in materia, ha già fatto da tempo una scelta sul sito.
Non potendo condividere logiche politiche al ribasso, noi abbiamo cercato di favorire la soluzione migliore, ottimale per tutti i cittadini della provincia, oggettiva e lungimirante, anche in ragione di probabili futuri ridimensionamenti degli ospedali di Urbino e Senigallia già insiti nei piani ministeriali e, sicuramente, la meno costosa.

*Sindaco di Fano

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