Il gemellaggio tra San Lorenzo in Campo e Svit punta allo sviluppo turistico, economico e culturale

Il gemellaggio tra San Lorenzo in Campo e Svit punta allo sviluppo turistico, economico e culturale

Il gemellaggio tra San Lorenzo in Campo e Svit punta allo sviluppo turistico, economico e culturale

SAN LORENZO IN CAMPO – Sviluppo turistico, economico e culturale: sono questi gli obiettivi principali del gemellaggio tra San Lorenzo in Campo e la città slovacca di Svit. Sottoscritto lo scorso febbraio in Slovacchia dal sindaco Davide Dellonti e dal collega Miroslav Škvarek, il gemellaggio vivrà nel week-end la seconda tappa importante. E’ arrivata giovedì sera nel centro laurentino la delegazione slovacca guidata dal sindaco di Svit per una breve visita, al fine di programmare le future azioni. Il gemellaggio con una vivace e in forte sviluppo realtà dell’Est Europa, conta circa 7mila abitanti, che, come San Lorenzo in Campo, sta puntando decisa sul turismo e sulle eccellenze locali, rappresenta una immensa opportunità di scambio culturale, turistico, produttivo, sportivo, gastronomico.

“Siamo molto contenti di ospitare i nostri amici slovacchi – sottolinea il sindaco Davide Dellonti – e ricambiare la loro squisita accoglienza dello scorso febbraio. Teniamo molto a questo gemellaggio che può portare importanti benefici ai nostri produttori, operatori turistici e, in generale, a tutta la cittadinanza. Svit e la Slovacchia rappresentano per San Lorenzo in Campo una grande vetrina. Avremo la possibilità di far conoscere le nostre eccellenze sia enogastronomiche che storico artistiche, alcune delle aziende più importanti, le nostre scuole, in particolare la secondaria ad indirizzo musicale. Sarà l’occasione per rendere operativo il gemellaggio, sviluppando diversi progetti che spaziano dalle produzioni tipiche al cicloturismo”.

L’Amministrazione comunale ha organizzato un programma ricco e variegato per accogliere al meglio la delegazione slovacca e far conoscere il territorio e le sue eccellenze. Venerdì è in programma una passeggiata per il paese, con tappe in piazza, scuola elementare, parco pubblico, viale Regina Margherita, biblioteca polo culturale, impianti sportivi, scuola materna e media, dove verrà mostrato e spiegato la particolarità dell’indirizzo musicale della stessa. Alle 12 la visita in Municipio. Dopo il pranzo in uno dei ristoranti tipici del territorio, la delegazione slovacca sarà accompagnata negli splendidi borghi di Montalfoglio e San Vito sul Cesano, e a conoscere alcune importanti aziende locali. Alle 19 lo scambio dei doni e, a seguire, l’incontro con tutto il consiglio comunale. Per cena ci si recherà a Montalfoglio, dove si converserà di cicloturismo e percorsi natura, fra enogastronomia, tipicità ed artigianato locale. Sabato si partirà dalla visita del Museo delle Terre Marchigiane, per continuare con il teatro “Mario Tiberini”, che ospita il convegno dell’UNPLI sulle sagre di qualità. A seguire, un’altra immersione nella storia e cultura del territorio, con un affascinante tour tra il Parco Archeologico Regionale di Suasa, il Museo Archeologico del Territorio e l’Abbazia benedettina. La serata si concluderà con un breve tour costiero, per far conoscere un’altra grande risorsa delle Marche e della Valcesano, come il mare, non essendo la Slovacchia bagnata da alcun mare. La delegazione slovacca partirà domenica mattina.

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