FANO / La Settimana africana regionale aperta con la premiazione del sindaco di Riace

FANO / La Settimana africana regionale aperta con la premiazione del sindaco di Riace

FANO / La Settimana africana regionale aperta con la premiazione del sindaco di RiaceFANO / La Settimana africana regionale aperta con la premiazione del sindaco di Riace  FANO / La Settimana africana regionale aperta con la premiazione del sindaco di Riace

FANO – Nella sala del consiglio comunale di Fano, c’è stata l’ assegnazione del premio HO L’AFRICA NEL CUORE (X edizione) a Domenico (detto Mimmo) Lucano, sindaco di Riace (RC), che, impedito da motivi di salute, ha portato la sua testimonianza in collegamento skype.

E’ stata inaugurata così la Settimana Africana Regionale (XIX edizione) che presenta un programma di laboratori, convegni, mostre, films, concerti, gastronomia, sport e testimonianze  e che si concluderà sabato prossimo con la notte nera nei giardini del Pincio. Lucano, al suo terzo mandato amministrativo, ha vinto le elezioni con un campagna elettorale basata su una idea semplice: i più poveri dei poveri avrebbero salvato Riace e, in cambio, Riace avrebbe salvato loro. Così il piccolo Comune calabro ha puntato tutto sulla accoglienza e sulla integrazione dei migranti, provenienti da 20 nazioni. “ Siamo 1.800 abitanti, ha detto Mimmo Lucano, e oggi ospitiamo 540 immigrati. Grazie a loro, il paese che si stava spopolando, è rinato a vita nuova. Ci hanno dato tanto e noi abbiamo dato loro la speranza. La loro presenza ci ha insegnato a non avere pregiudizi e a nutrire fiducia nelle persone”.  Una statua bellissima di un angelo, opera davvero pregevole, donata dal noto ceramista urbaniese Prof. Raimondo Rossi, è stato il premio conferito al sindaco e alla comunità di Riace. Dopo l’intervento di apertura di Italo Nannini, presidente de L’Africa Chiama ong ,organizzatrice della manifestazione regionale, hanno portato il saluto il sindaco di Fano Massimo Seri e Marina Bargnesi, assessore alle politiche sociali de Comune di Fano. Da un lato della sala c’era una rappresentanza di giovani africani richiedenti asilo accolti nelle strutture di prima accoglienza gestite dalla coperativa Labirinto e dall’altra i rappresentanti dei Comuni di Pesaro, Senigallia, Mombaroccio, San Costanzo e Urbino, tutti con la fascia tricolore e con i rispettivi gonfaloni, unitamente a quello della Regione Marche, rappresentata dal vice presidente del Consiglio Regionale Renato Claudio Minardi. Il dottor Marco Labbate, Università di Urbino, ha affrontato il tema dei flussi mugratori e la cantante Anissa Gousi, italoalgerina, accompagnata dalla cora, tipico strumento musicale africano, di Moahmmed Jabel Kanuthè,  ha eseguito stupende melodie molto adatte alla circostanza. Un gesto molto significativo è stato la consegna a 10 bambini e ragazzi dei  cinque continenti di una bandiera della pace e di un ramoscello di olivo per significare la grande sete di pace, accoglienza e solidarietà espressa dal numeroso pubblico intervenuto.

 

www.lafricachiama.org

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