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“Ecco come si arriva alla fusione per incorporazione di Morro D’Alba con Senigallia”

“Ecco come si arriva alla fusione per incorporazione di Morro D’Alba con Senigallia”

Un intervento del presidente della Prima Commissione consiliare, Luigi Rebecchini

"Ecco come si arriva alla fusione per incorporazione di Morro D’Alba con Senigallia"di LUIGI REBECCHINI*

SENIGALLIA – In data 2 settembre 2016, dopo l’approvazione da parte del Comune di Morro D’Alba,  anche  il Consiglio Comune di Senigallia ha approvato  lo studio di fattibilità per la “fusione per incorporazione del Comune di Morro D’Alba  con il Comune di Senigallia” e, nello spirito dello stesso studio di fattibilità e della legge 56/2014, ha inoltre deciso di effettuare ulteriore approfondimento in prima commissione, auspicando la presenza  dell’apparato politico, tecnico e amministrativo del Comune di Morro D’Alba.

In qualità di presidente della prima commissione, mi sono immediatamente attivato per organizzare tre incontri con la presenza dei Sindaci e/o vicesindaci di Senigallia e di Morro D’ Alba , degli assessori, dei consiglieri, dei dirigenti e tecnici dei due Comuni.

Lunedì 12 Settembre si è svolto il primo incontro di approfondimento che ha riguardato l’ “Area Servizi alla Persona e Sanità, Pubblica istruzione, Cultura, Turismo e Sport”.

Giovedì 15 Settembre l’incontro ha riguardato l’ “Area Servizi Finanziari, Personale, Lavori Pubblici e Urbanistica”.

Lunedì 19 Settembre, infine,  “Analisi degli aspetti operativi e istituzionali della nuova municipalità”.

Sono stati tre incontri ricchi nelle relazioni, numerosi sono stati gli interventi dei commissari, moltissime sono state le domande rivolte soprattutto al Sindaco, ai dirigenti e ai tecnici del Comune di Morro D’Alba, come peraltro prevedibile, al fine di  avere una conoscenza più completa della realtà morrese.  Le risposte, a mio parere, sono state sempre puntuali, concrete e chiare.

Tra gli elementi più importanti, emersi nel corso degli incontri, ne voglio citare alcuni, oltre all’obiettivo di un miglioramento dei servizi esistenti. Si è posto l’accento sulle ricadute estremamente positive per il turismo e la cultura, con una promozione che sarà certamente più forte e più efficace, riuscendo a potenziare gli elementi già attrattivi. L’enogastronomia, con il vino Lacrima di Morro D’Alba, sarà una delle carte vincenti di questo percorso. Per le comunità morresi e senigalliesi, infatti, lavorare in sinergia con un mix che tenga conto delle eccellenze agricole ed enogastronomiche da una parte e degli importanti numeri a livello turistico dall’altra, non potrà che essere positivo al fine dell’incentivazione dello sviluppo economico integrato del territorio.

Altro aspetto positivo della fusione è l’esclusione,  per cinque anni, da vincoli per le assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite del 100% della spesa relativa al personale di ruolo cessato nell’anno precedente. In poche parole, dopo la fusione, si potrà coprire con nuove assunzioni il 100% del personale che va in pensione.

Come amministratori, dobbiamo poi ricordare rilevanti trasferimenti (per dieci anni) dello Stato ai Comuni che operano una fusione, con risorse che  provengono dal Fondo Nazionale di Solidarietà Comunale. Tali trasferimenti saranno suddivisi in parti uguali con Morro D’Alba, come recita lo studio di fattibilità già approvato dai due Comuni.  Inoltre, ci sarà la possibilità di accedere  a importanti finanziamenti a livello regionale per i comuni che hanno scelto di allargare la propria comunità. Alcuni commissari, in virtù anche  dei nuovi trasferimenti di risorse, hanno evidenziato la necessità di  un abbassamento della tassazione a Senigallia e Morro D’Alba, auspicando una revisione verso il basso delle attuali imposte e tariffe.

Certamente, come è stato ricordato,  non dobbiamo e non vogliamo considerare esaustive queste ultime tre riunioni. Ricordo, infatti, che in caso di esito positivo del referendum, il confronto con la Municipalità di Morro D’Alba dovrà essere continuo e permanente. In molti interventi, infatti, è stato sottolineato che i pareri di quella Municipalità, sui temi che riguarderanno quel territorio, saranno “vincolanti” come previsto dallo studio di fattibilità e dalle stesse normative.

La “Municipalità” di Morro D’Alba manterrà un prosindaco e i consiglieri di maggioranza e di minoranza nel numero attuale.

Alla fine di questa “tornata” di incontri, interpretando sicuramente anche la volontà di tutti i commissari, oltre a ringraziare il Sindaco di Senigallia, gli assessori intervenuti, i consiglieri di maggioranza e di opposizione, i tecnici e i dirigenti del nostro Comune,   sento di dover ringraziare in particolare il Sindaco di Morro D’Alba, i suoi assessori, i  consiglieri di maggioranza e di opposizione, i dirigenti e tecnici del comune di Morro D’Alba che hanno seguito i lavori con estremo interesse ed impegno, cercando di dare risposte il più possibile compiute e concrete alle tante domande poste dai commissari

*Presidente della Prima Commissione consiliare del Comune di Senigallia

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