A Senigallia “L’ultimo viaggio del capitano”

A Senigallia “L’ultimo viaggio del capitano”

Uno spettacolo – laboratorio prodotto in collaborazione con il CVM – Comunità Volontari per il Mondo – in programma venerdì 9 settembre, alle ore 21, all’auditorium San Rocco, con Alessia Tabacco, Francesco Sportelli, Roberto Mascioletti, Natascia Pietrangeli, Santo Cicco, Laura Tiberi, Martina di Genova, Eleonora Cipolloni. Canzoni e musiche originali di Francesco Sportelli. Ideazioni e Regia Mario Fracassi

A Senigallia “L’ultimo viaggio del capitano”

SENIGALLIA –  Venerdì 9 settembre alle ore 21,00 all’Auditorium San Rocco di Senigallia andrà in scena “L’Ultimo viaggio del capitano”, uno degli appuntamenti del X Seminario internazionale di educazione interculturale “Educare alla cittadinanza mondiale” in svolgimento nella cittadina marchigiana dal 9 al 10 settembre e organizzato da CVM – Comunità Volontari per il Mondo, su scuola e globalizzazione, sostenibilità e cittadinanza.

“L’Ultimo viaggio del capitano”, prodotto in collaborazione col CVM, vuole essere proprio il momento di rappresentazione artistica delle riflessioni e delle visioni legate alla dimensione della frontiera e ai fenomeni migratori che caratterizzano la nostra epoca.

Lo spettacolo è costruito come un intreccio di storie e racconti di un umanità stanca, sofferente e senza futuro che cerca speranza oltre frontiera, affrontando un viaggio complesso e rischioso dentro un vecchio e sgangherato battello al suo ultimo viaggio. Racconti e storie, centro e motore dello spettacolo, quasi fossero un espediente salvifico per ottenere la “misericordia delle onde”, che a volte sono più ospitali della nostra terraferma, è il filo rosso che cuce e tiene insieme racconti antichi e moderni di tutte le migrazioni. L’Ultimo viaggio del capitano” vuole essere l’occasione per una riflessione poetica sugli enormi movimenti di popoli che attraversano i nostri anni, sulle ragioni del partire, di attraversare deserti e mari a rischio della vita, sul senso di sradicamento e di smarrimento che lo spostarsi porta sempre con sé a qualsiasi latitudine.

La rappresentazione, fondendo brani biblici, racconti letterari, fatti di cronaca e immagini disperatamente attuali, ci trasporta nel viaggio di speranza sulla nave del Capitano di un nutrito gruppo di profughi. Uomo di mare senza tempo e senza età, il Capitano è leggendario e racconta storie mitologiche come se avesse mille anni, i suoi occhi hanno visto le estreme sofferenze e le incomparabili bellezze che da sempre accompagnano gli uomini in viaggio,dalla notte dei tempi, sino ai nostri giorni. E’ una umanità nutrita dalla speranza di un futuro migliore, quella che il Capitano trasporta oggi verso il sogno italiano ed europeo. E loro, i clandestini, questi nuovi migranti, riempiono la sua storia di nuove storie, di sogni, di leggende, di riti propiziatori, di incoscienti atti di coraggio, solcheranno un mare dalla forza terribile, sospinti dal miraggio di un mondo nuovo, dove possa trovare spazio la realizzazione del sogno. Hanno pagato per la libertà.

Ingresso libero.

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