La Grande guerra, il fronte silente: al via a Falconara un ambizioso progetto

La Grande guerra, il fronte silente: al via a Falconara un ambizioso progetto

La Grande guerra, il fronte silente: al via a Falconara un ambizioso progettoLa Grande guerra, il fronte silente: al via a Falconara un ambizioso progetto

FALCONARA – Un ciclo di incontri ed un ambizioso progetto editoriale per portare alla luce una gran mole di materiale inedito custodito nell’Archivio Storico Comunale. Si parte domani (martedì 20 settembre) alle 18 nella Sala Mercato di via N. Bixio con la presentazione del progetto editoriale “Falconara – Il Fronte Silente” sui materiali documentari della Grande Guerra.

A seguire aprirà i battenti la mostra con un percorso di immagini dagli anni dell’Amministrazione di Orlando Mondaini (1906 – 1920) fino all’anno 1929 data del completamento del Monumento ai Caduti di Falconara. Pagine di storia inedita della città con al centro la Grande Guerra alla quale Falconara partecipò attivamente con 1300 soldati partiti per il fronte. Ma che tocco tutti i 5.500 abitanti della cittadina a vocazione turistica che si ritrovò presidio militare. La mostra, il progetto ed il ciclo di incontri che si sonderà da domani a domenica sono stati presentati questa mattina in conferenza stampa dal vicesindaco Stefania Signorini, dal prof Luigi Tonelli, dalla dott. Alessandra Cesanelli e dall’arch. Sergio Salustri.

 “Questo percorso che abbiamo elaborato insieme, sin dal titolo ‘il fronte silente’, che nasce da una riflessione che segue l’attività di riordino dell’archivio storico comunale, racconta il recupero memoriale di una realtà che a Falconara è stata ricostruita dai testi ovvero di un fronte non vissuto direttamente ma indirettamente  – illustra la vicesindaco Signorini -. Ha i suoi punti di forza nel coinvolgimento dell’archivio storico comunale, un progetto da cui sono scaturite tante altre attività tra cui le visite delle scuole che vengono a Falconara e hanno la possibilità di vedere un archivio storico e come funziona, nella possibilità per i ragazzi di vivere in maniera diretta e capire con modalità diverse cosa significa la ricerca storica, e offre anche un percorso interessante attraverso itinerari che consentono la ricerca di identità e appartenenza per i falconaresi”.

Entusiasta anche Alessandra Cesanelli, archivista responsabile delle fonti documentarie del progetto. “Avere materiale inedito a Falconara nel centenario della Grande Guerra ci ha stimolato perché i documenti di quegli anni sono completi ed esaustivi ed è possibile tirare fuori una storia inedita che tocca tanti ambiti. Dalla vita pratica all’economia, agli uomini, i soldati che hanno partecipato al conflitto. Una memoria storica che trapela e che riguarda tutti i falconaresi perché direttamente o direttamente ha coinvolto tutta la comunità”.

 Pone l’accento sulle fonti Salustri “Un percorso su fonti valide e certe a cui lavoriamo dal 2014 e che ha portato alla luce che nella fretta di inaugurare il monumento ai caduti abbiamo riscontrato che l’elenco è parziale e forse è proprio questo il momento di reintegrare l’elenco dei caduti. Ma non va pensato solo al discorso militare perché tutti sono coinvolti perché a Falconara nel 16 si interrompe il discorso turistico che dai primi del 900 all’inizio della guerra aveva avuto uno sviluppo col sindaco Orlando Mondaini in carica dal 6 al 20 e poi protagonista, attraverso atti, lettere e ordinanze per limitare il più possibile i disagi per la popolazione nel corso della guerra”.

 “Da Falconara sono partiti 1300 soldati su 5.500 abitanti – va nello specifico il prof Tonelli -. Di questi abbiamo il dato dei deceduti che non corrisponde a quelli che il ministero ci ha fornito nel 2015. Ci sono incongruenze anche nei tre monumenti ai Caduti in città, le lapidi di palazzo Bianchi,

Chiesa di Sant’Andrea e Castello di Castelferretti e le potremo sanare. Ma l’intento è quello di raccontare la differenza tra l’uomo soldato e il soldato uomo, le famiglie di questi contadini che venivano considerati carne da macello e mandati allo sbaraglio contro le mitragliatrici, lasciate in situazioni drammatiche. Una storia tratta dalle richieste di sussidio, le lettere al sindaco e al ministero. E in questo senso vogliamo ringraziare anche le famiglie che ci stanno fornendo materiale per la nostra ricerca come sciabole, medaglie, pergamene, fotografie”.

 All’incontro inaugurale di domani seguiranno, sempre alla Sala Mercato sempre alle 18, “Dietro l’immagine. In viaggio con le cartoline illustrate” dove Sergio Salustri Ricorda Giuseppe Campana (mercoledì 21 settembre), “ La memoria di pietra e di bronzo” (giovedì 22), “La difesa costiera a Falconara durante la Grande Guerra” (venerdì 23). Sabato 24 invece, alle 18,00, invece Cesanelli, Salustri e Tonelli ripeteranno la presentazione del progetto a Castelferretti nell’oratorio della parrocchia di S. Andrea

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