A Jesi presenze turistiche in significativa crescita

A Jesi presenze turistiche in significativa crescita

 A Jesi presenze turistiche in significativa crescita

JESI – Presenze turistiche in sensibili crescita a Jesi da giugno ad agosto secondo i dati elaborati dall’osservatorio del Comune. L’Ufficio Turismo di piazza della Repubblica ha infatti registrato nel trimestre oltre 1900 contatti e quasi 3500 richieste, con un significati aumento di presenze di italiani (con punte del +60% a giugno) e una importante conferma di stranieri, questi ultimi in particolare ad agosto con un +16% rispetto all’anno precedente. Da Olanda e Germania le presenze più significative, con un aspetto che sta progressivamente prendendo campo: quello di chi sceglie Jesi o la Vallesina come base di partenza baricentrica per escursioni in tutta la regione, dato confermato anche da diverse attività ricettive.

La Pinacoteca civica che custodisce le opere del Lotto e che è ovviamente inserita ai primi posti tra i punti di attrazione della città anche per la splendida galleria rococò, ha registrato da giugno ad agosto oltre 3 mila ingressi.

“Sono dati che rispettano il numero ed il livello di iniziative messe in campo in città e a all’attività di promozione” sottolinea il consigliere delegato al turismo Giancarlo Catani che parla di interventi a 360 gradi: “Le visite guidate, calendarizzate quest’anno in gran numero, hanno sempre fatto il pieno, sono aumentati significativamente i croceristi che il venerdì sbarcano al porto di Ancona e scelgono la nostra città per l’escursione, vi è stata una positiva risposta alle tante iniziative promosse dal Comune, ma anche dagli esercizi pubblici privati con più attrattività data da migliore organizzazione e numero di eventi. Non possiamo che essere soddisfatti di come la città ha saputo presentarsi in termini di servizi, sapendo che questi risultati diventano ora una base di partenza per nuove sfide. Abbiamo in prospettiva l’apertura del Polo Enogastronomico Regionale, del Museo multimediale su Federico II, del nuovo Museo Archeologico. Dunque vi sono ulteriori straordinarie opportunità per valorizzare un turismo che sceglie qualità, arte e buongusto, che potrà avere importanti ricadute anche sotto il profilo occupazionale. E per questo bisogna lavorare fin da subito, sapendo che i margini di miglioramento ci sono sempre. La capacità di attrarre di un territorio passa dal creare nuove occasioni, anche in collaborazione con i Distretti ed i Circuiti turistici che coinvolgono i Comuni della Vallesina e le principali attrazioni paesaggistiche e culturali di questa nostra area”.

 

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