A Fano una riflessione di Antonella Vento sulle lingue della Diaspora attraverso la canzone

A Fano una riflessione di Antonella Vento sulle lingue della Diaspora attraverso la canzone

A Fano una riflessione di Antonella Vento sulle lingue della Diaspora attraverso la canzone

FANO – L’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Fano ha organizzato un interessante incontro, nell’ambito della Giornata Europea della Cultura Ebraica 2016. Domenica 18 settembre, alle ore 18, presso il Foyer del Teatro della Fortuna, in Piazza XX Settembre, incontro su “lingue e dialetti ebraici”.

Nello specifico a Fano si parlerà di “Le lingue della Diaspora attraverso la canzone”, un momento di approfondimento
intervallato da un concerto ‘guidato’ che attraversa i due principali filoni delle culture della diaspora del popolo ebraico, ashkenazita e sefardita, in cui il canto popolar è bagaglio immateriale e metafora del viaggio, in continua evoluzione
nell’aspetto linguistico e allo stesso tempo uguale a se stesso e fortemente legato ad un necessario stato di identità.
Le tappe fondamentali partono dal luogo e dall’epoca della distruzione del secondo Tempio a Gerusalemme nel 70 e.v. e si snodano dal Mediterraneo ai Balcani e oltre, attraverso le varie diaspore del popolo ebraico, rivelando una storica alternanza di accettazione e rifiuto, simbolicamente evidenziata dalla vita stessa del ghetto che apre e chiude le sue porte ogni giorno.
D’altro canto e paradossalmente, prima delle grandi deportazioni del XX secolo la seconda lingua più parlata a Sarajevo nel cuore dei Balcani era il ladino, lo spagnolo degli ebrei sefarditi che avevano trovato nel mondo ottomano protezione e accoglienza al punto tale che nella città non esisteva un ghetto né un reale quartiere ebraico nella più stretta accezione del
termine.
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Antonella Vento relatrice e cantante
Daniele Rossi fisarmonica
Katia Bovo arpa
Alen Abdagic baritono

Sara Cucchiarini moderatrice

 

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