Continua l’opera dei carabinieri di Falconara per limitare lo spaccio di droga

Continua l’opera dei carabinieri di Falconara per limitare lo spaccio di droga

Nell’ultimo blitz è stato arrestato un cinquantatreenne di origini campane

Continua l’opera dei carabinieri di Falconara per limitare lo spaccio di droga

FALCONARA – Nella mattinata del primo settembre i Carabinieri della Tenenza di Falconara M.ma hanno tratto in arresto un uomo per detenzione ai fini di spaccio di hashish. L’arresto scaturisce da una più ampia attività info investigativa che vedeva impegnati gli investigatori della Tenenza da diverse settimane. I militari, nel corso del passato mese di agosto, avevano notato un anomalo aumento di circolazione di hashish; numerosi ragazzi, anche giovanissimi, nel corso degli ordinari controlli presso i parchi ed i luoghi di aggregazione, erano stati trovati in possesso di diversi quantitativi di “fumo”; quantitativi piccoli, destinati evidentemente ad uso personale, ma che nel complesso segnalavano che i canali di rifornimento di quel particolare tipo di stupefacente erano particolarmente attivi.

Anche le analisi delle sostanze rinvenute indicavano livelli particolarmente alti di principio attivo. Tutti elementi che indicavano che sul mercato illegale delle droghe leggere era attivo un grossista in possesso di quantitativi significativi di stupefacente di ottima qualità. Un paziente lavoro d’indagine permetteva ai militari di individuare in Chiaravalle il centro da cui proveniva lo stupefacente in circolazione.

Si cominciava a tratteggiare l’identikit del grossista: un uomo di mezza età, originario del sud, incensurato e con un occupazione stabile. Un insospettabile insomma che, sfruttando la sua presunta estraneità a determinati “giri” riusciva a muoversi liberamente per la città ed i comuni limitrofi, senza destare l’interesse delle forze di polizia. Iniziava quindi un attenta osservazione degli spostamenti dell’uomo che permetteva di appurare che tutti i suoi movimenti partivano da una piccola rimessa adiacente alla sua abitazione.

Nella mattinata del primo settembre i militari decidevano di verificare le loro supposizioni e fermavano l’uomo all’uscita dalla propria abitazione; l’immediata perquisizione si concludeva col rinvenimento di oltre un chilogrammo di hashish nonché di strumenti per il confezionamento delle dosi che l’uomo, come ipotizzato, celava all’interno del garage. Per l’uomo P.L. 53enne di origini campane, scattavano le manette. Rimarrà recluso presso la propria abitazione sino all’udienza di convalida che si terrà nei prossimi giorni presso il Tribunale di Ancona.

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