Continua lo scontro sull’unificazione: a Mondolfo i diplomi, a Marotta i milioni

Continua lo scontro sull’unificazione: a Mondolfo i diplomi, a Marotta i milioni

Il Comitato Cittadino Mondolfese: “Gonfiamento del bilancio di previsione di cassa 2016,  ma il consuntivo è previsto fra otto mesi in coincidenza con la sentenza della Corte Costituzionale”

Continua lo scontro sull'unificazione: a Mondolfo i diplomi, a Marotta i milioniContinua lo scontro sull'unificazione: a Mondolfo i diplomi, a Marotta i milioni

Continua lo scontro sull'unificazione: a Mondolfo i diplomi, a Marotta i milioniMONDOLFO – “Il recente sostegno del presidente dell’associazione dei bagnini di Marotta verso la nuova Amministrazione comunale, in quanto componente della Lista Fare Città,  non è credibile ed è completamente partigiano”, è quanto si legge in una nota del Comitato Cittadino Mondolfese, firmata dal presidente Giuseppe Bernacchia.

“Si tratta di bagnini, perciò deve giocoforza mostrare i muscoli, almeno questo sembra suggerire il contenuto delle sue dichiarazioni.
Se la cosiddetta unificazione ha portato uno spirito di collaborazione tra le due amministrazioni di Fano e Mondolfo, ciò è positivo. Ma non si vede perché questo spirito debba scomparire qualora Marotta di Fano tornasse a Fano. Nel caso, sarebbe ancor più necessario.
Ridicola -si legge sempre nel documento – è l’affermazione secondo cui la stessa “unificazione” starebbe contribuendo ad eliminare inutili campanilismi tra Marotta e Mondolfo: il linguaggio usato da Rossi suggerisce esattamente il contrario. Così come lasciano presagire una ripresa delle tensioni le prime mosse dell’amministrazione Barbieri. Lo sbandierato “cambio di passo” si manifesta con una giunta di soli marottesi e, quel che più conta, un’attenzione rivolta unicamente al mare e alla costa, con relativo sbrodolamento di investimenti. L’unica cosa che farà veramente cessare i campanilismi sarà l’abbandono del sogno della “grande Marotta raspiatutto” da parte dei marottisti e di chi li sostiene.

“Non entriamo nel merito dei risultati della stagione turistica anche perché sono solo opinioni non ci sono dati reali da valutare e l’idea che la stagione turistica sarebbe andata meglio perché Marotta è stata unificata è solamente una “gratuita e maldestra affermazione politica”.

“È vera invece la volontà di utilizzare Mondolfo come un bancomat da cui attingere milioni per destinarli esclusivamente ad una parte del territorio e noi dovremmo accontentarci dei “diplomi”. Il fatto più strano rimane comunque quello del Bilancio di previsione di cassa del Comune che ora si cerca di “gonfiare” per far vedere che la “ricchezza trabocca”. Il Bilancio Consuntivo – si legge sempre nella nota firmata da presidente del Comitato Cittadino Mondolfese – che dimostrerà la vera situazione ci sarà solo fra otto mesi, guarda caso in coincidenza con il parere della Corte Costituzionale”.

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it