All’ospedale di Senigallia inaugurata la nuova area travaglio-parto

All’ospedale di Senigallia inaugurata la nuova area travaglio-parto

La soddisfazione del sindaco Mangialardi: “La struttura servirà un bacino di circa centomila persone”

All'ospedale di Senigallia inaugurata la nuova area travaglio-parto

SENIGALLIA – Inaugurata la nuova area travaglio-parto dell’Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale di Senigallia diretta dal dottor Nelvio Cester, che entrerà in funzione entro settembre.

L’area, dove  travaglio e parto avverranno nella medesima stanza, anche in analgesia, è dotata di un bagno e di uno spazio per la presenza di un familiare. Ciò permetterà alla donna di partorire con naturalità e di stabilire un rapporto individuale con l’ostetrica, al fine di garantire il benessere e rispetto dei suoi ritmi e della sua fisiologia. Su richiesta sarà anche possibile utilizzare  una vasca da parto.

Nella nuova struttura, inoltre, è presente una sala d’attesa per parenti e amici, ed è possibile gestire le emergenze, essendo collegata con la sala operatoria della Ginecologia.

“Abbiamo raggiunto un obiettivo – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – che, grazie a un’area di eccellenza dotata delle più innovative tecnologie e attenta in primo luogo alle esigenze fisiologiche sia delle donne che dei nascituri, consente alla nostra struttura ospedaliera di essere all’altezza delle esigenze cui è chiamata a rispondere, le quali riguardano non solo la popolazione cittadina, ma anche quella dei territori limitrofi per un bacino complessivo di quasi centomila persone. Cifre che investono evidentemente la nostra sanità di un ruolo centrale per il buon funzionamento dei servizi offerti dall’area vasta 2 e dell’intero sistema sanitario regionale. Un sentito ringraziamento, dunque, va al direttore dell’Asur Marche Alessandro Marini e al direttore dell’Area Vasta 2 Maurizio Bevilacqua per l’impegno profuso affinché questo traguardo potesse concretizzarsi, e alla Fidapa per l’attività svolta al fine di consentire alle donne di partorire nella nuova area in analgesia”.

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