Solo lacrime ai funerali solenni delle vittime di Arquata del Tronto

Solo lacrime ai funerali solenni delle vittime di Arquata del TrontoSolo lacrime ai funerali solenni delle vittime di Arquata del Tronto

Le esequie sono state celebrate dal vescovo monsignor Giovanni D’Ercole nella palestra adiacente l’ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del premier Matteo Renzi

Solo lacrime ai funerali solenni delle vittime di Arquata del TrontoSolo lacrime ai funerali solenni delle vittime di Arquata del TrontoSolo lacrime ai funerali solenni delle vittime di Arquata del TrontoSolo lacrime ai funerali solenni delle vittime di Arquata del TrontoSolo lacrime ai funerali solenni delle vittime di Arquata del TrontoSolo lacrime ai funerali solenni delle vittime di Arquata del TrontoSolo lacrime ai funerali solenni delle vittime di Arquata del TrontoSolo lacrime ai funerali solenni delle vittime di Arquata del TrontoSolo lacrime ai funerali solenni delle vittime di Arquata del Tronto

ASCOLI PICENO – Ad Ascoli Piceno, si sono svolti i funerali solenni delle vittime del terremoto del Comune di Arquata del Tronto. Le esequie sono state celebrate dal Vescovo monsignor Giovanni D’Ercole nella palestra adiacente all’ospedale “Mazzoni” alla presenza delle massime autorità dello Stato. In concomitanza col rito, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha proclamato una giornata di lutto nazionale con l’esposizione di bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici dell’intero territorio italiano.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a conclusione dei funerali ad Ascoli Piceno ha abbracciato e confortato i familiari delle vittime del terremoto. Poi, accompagnato dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e dal sindaco di Arquata del Tronto Aleandro Petrucci si è recato nell’ospedale Mazzoni dove sono ricoverati oltre 50 feriti. E ha regalato una bambola a Giorgia, la bimba estratta viva dalle macerie dopo 16 ore a Pescara del Tronto mentre la sorellina Giulia è morta. Presenti alle esequie anche i presidenti di Camera e senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso.

”Ditemi cosa è meglio per voi: non possiamo decidere tutto noi da Roma”, ha detto invece Matteo Renzi ad alcuni terremotati al termine dei funerali delle vittime.. ”Dovete essere voi a dirci se volete rimanere nei vostri territori, cosa è importante per voi”. A Pescara del Tronto, ha aggiunto, ”penso sarà impossibile ricostruire, ci sono stato, è tutto distrutto”. Ma su Arquata invece ”possiamo lavorare”.

Frattanto, a seguito del decesso dell’uomo ricoverato presso l’ospedale di Perugia e proveniente da Arquata del Tronto, il bilancio delle vittime del terremoto del centro Italia, comunicato dalle Prefetture di Rieti e Ascoli Piceno, è salito al momento a 291: 230 ad Amatrice, 11 ad Accumoli e 50 ad Arquata del Tronto.

NUOVO VERTICE DELLA PROTEZIONE CIVILE REGIONALE

Questa mattina presso la sala operativa unificata permanente della Protezione civile regionale si è fatto di nuovo il punto della situazione. Ha coordinato i lavori Matteo Giordano. La fase di prima emergenza è ormai terminata e prende avvio l’attività di recupero delle masserizie della popolazione sfollata. Da domani a mezzogiorno sarà in funzione a Rieti la direzione comando e controllo (Dicomac), ossia il comitato operativo della Protezione civile nazionale distaccato sui luoghi del terremoto. All’interno della nuova sala operativa ci saranno postazioni delle strutture di protezione civile delle quattro Regioni coinvolte (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria).

Dal punto di vista della gestione sanitaria la situazione si va normalizzando. Sono stati disattivati i posti medici avanzati e cinque ambulanze vanno a rafforzare il servizio di 118 ordinario (una a Borgo di Arquata del Tronto, una nella frazione di Pescara del Tronto, due ad Arquata del Tronto e una nella zona rossa a servizio dei soccorritori). I campi tenda verranno quindi assistiti dai medici di medicina generale, oltre che dal servizio h24 garantito da un’ambulanza con medico a bordo. Da domani, con presidio ad Acquasanta Terme, verrà inoltre garantita anche la distribuzione di farmaci omeopatici, grazie alla collaborazione con il centro di medicina integrata dell’ospedale di Pitignano e l’assessorato alla Sanità della Regione Toscana. Da oggi è assicurato anche il servizio veterinario mediante ambulanza della Croce Gialla di Ancona, localizzata a Pescara del Tronto e una postazione fissa con personale regionale, presso la sala operativa integrata di Ascoli Piceno.

Stabili le forze in termini di uomini e mezzi in campo di Vigili del Fuoco (circa 400 unità) e Corpo Forestale dello Stato (circa 35), mentre il Soccorso Alpino rimane nei luoghi del sisma con un presidio di quattro operatori a Pescara del Tronto. Rafforzata la presenza di Carabinieri, che raggiungono ora le 300 unità (230 dalle Marche e 70 dalla Puglia), mentre la stazione dei carabinieri di Arquata del Tronto è stata trasferita in un modulo abitativo dedicato, vista l’inagibilità della locale caserma.

Continua l’attività di volontariato con risorse stabili, grazie alle quali vengono quotidianamente serviti 600 pasti a pranzo e cena, mentre è prevista anche la somministrazione di alimenti per celiaci.  L’Anas ha confermato la situazione della viabilità ossia la normale transitabilità della Salaria, in cui insistono cantieri anche a causa di alcune frane avvenute questa notte e che obbligano a sensi unici alternati. L’utilizzo della strada statale 685 è confermato solo per i mezzi di soccorso. Ulteriori aggiornamenti sul sito della Protezione civile regionale: http://protezionecivile.regione.marche.it/

I 5 STELLE DELLE MARCHE A SOSTEGNO DELLA POPOLAZIONE

I Portavoce del Movimento Cinque Stelle della regione Marche hanno deciso all’unanimità di unirsi per una raccolta fondi da destinare alla ricostruzione di Arquata del Tronto ed al sostegno della popolazione danneggiata dal terremoto: oltre 100.000 euro, l’intera somma accantonata finora dai Consiglieri Regionali che si tagliano lo stipendio per restituirne una parte ai marchigiani, saranno immediatamente messi a disposizione degli Enti locali per il finanziamento di progetti urgenti a beneficio dei territori colpiti.

Questa volta con il M5S presente in tutte le regioni interessate dal sisma, oltre che in Parlamento, NON permetteremo che si ripeta quanto avvenuto in occasione di analoghe sciagure.. come ad esempio dopo il terremoto del 2009 a L’Aquila!

In particolare uno degli obbiettivi primari che ci prefiggiamo è che i soldi pubblici stanziati per la ricostruzione arrivino tutti e per davvero alle comunità colpite dal sisma e non si perdano nella “filiera” degli appalti e degli affidamenti poco chiari ai soliti ‘amici di amici’.

A tale scopo presenterò una Mozione già al prossimo Consiglio con la quale s’impegna la Regione ad implementare, a stretto giro, sul sito regionale una apposita pagina dedicata al post-terremoto:

ogni euro stanziato dallo Stato e dalla Regione, ogni affidamento per lavori/servizi/forniture dovranno essere totalmente tracciabili in piena trasparenza e facilmente visionabili da tutti i cittadini.

Tale iniziativa sarà proposta anche ai Consiglieri Regionali delle regioni coinvolte dal sisma ed ai nostri Portavoce in Parlamento affinché sul sito del Ministero e delle altre regioni sia istituita una pagina simile, permettendo così anche controlli incrociati.

PRESIDIO VETERINARIO UNICAM NELLE AREE COLPITE DAL TERREMOTO

Prosegue l’impegno e la disponibilità dell’Università di Camerino nel mettere  a disposizione dei territori colpiti dal sisma dello scorso 24 agosto le competenze e le professionalità dei propri ricercatori. L’Ospedale Veterinario Universitario Didattico di Unicam, in stretta collaborazione con la Protezione civile, i servizi veterinari regionali, l’ASUR, l’Istituto Zooprofilattico e gli Ordini dei Veterinari, sta organizzando un presidio veterinario presso le zone terremotate, che sarà operativo dalla giornata odierna e che rimarrà in essere almeno fino a domenica 4 settembre. Ogni giorno sarà presente almeno un Medico Veterinario della clinica Unicam, per rispondere a qualsiasi necessità si dovesse presentare per gli amici a quattro zampe.

“Come Ospedale Veterinario Universitario Didattico – ha affermato il Direttore Sanitario prof. Andrea Spaterna – rappresenteremo inoltre in questo periodo la struttura sanitaria veterinaria regionale in grado di ricevere H24 animali che provengano dalle zone terremotate, qualora bisognosi in particolare di prestazioni di livello specialistico”.

AD ANCONA CONTROLLI SOLO NELLE SCUOLE E NEGLI EDIFICI PUBBLICI

E’ giunta notizia all’amministrazione comunale che alcuni soggetti, spacciandosi per tecnici comunali,  si recano presso abitazioni private con la scusa di effettuare controlli circa la stabilità delle strutture a causa dell’evento sismico verificatosi recentemente.

Il Comune di Ancona ricorda che i controlli che vengono attualmente effettuati dai tecnici comunali riguardano esclusivamente le scuole e gli edifici pubblici e che assolutamente non riguardano strutture appartenenti a privati.

“Pertanto si invitano i cittadini soprattutto, le persone anziane a non aprire la porta a soggetti che si qualificano come tecnici comunali per effettuare verifiche circa la stabilità sismica di appartamenti o case private e avvertire immediatamente le forze dell’ordine” afferma l’assessore alla Sicurezza del Comune di Ancona Stefano Foresi.

DOMENICA GLI INCASSI DEI MUSEI STATALI DESTINATI AI TERREMOTATI

Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini,  in segno di solidarietà alle popolazioni coinvolte dal sisma, ha stabilito come prima misura straordinaria, che tutti gli incassi dei musei e delle aree archeologiche statali di domenica 28 agosto saranno destinati ai territori terremotati.

Pertanto invitiamo tutti a visitare i musei e a far circolare la notizia di questa iniziativa per collaborare concretamente a sostenere i luoghi colpiti dal terremoto.

Vi informiamo che, in tale occasione, il Museo Archeologico Nazionale delle Marche offre visite guidate gratuite alla collezione e segnaliamo che nelle Marche i musei visitabili del Polo sono:

  • Museo Archeologico Nazionale delle Marche di Ancona (orario: 8,30 – 19,30)
  • Antiquarium Statale di Numana (orario: 8,15 – 19,15)
  • Museo Archeologico Statale di Cingoli (orario: 8,15 – 13,15)
  • Museo Archeologico Statale di Arcevia (orario: 8,30 – 13,30)
  • Museo Archeologico Statale di Ascoli Piceno (orario: 8,30 – 19,30)
  • Museo Archeologico Statale di Urbisaglia (orario: 8,30 – 13,30)
  • Rocca Demaniale di Gradara (orario 8,30 – 19,15)
  • Rocca Roveresca di Senigallia (orario: 8,30 – 19,30)
  • Museo Tattile Statale Omero (orario: 10 – 13, 17 – 20).

Sul sito del MIBACT è possibile trovare l’elenco completo di tutti i luoghi di cultura e le informazioni necessarie per poterli visitare.

IL PESCEAZZURRO PER LE POPOLAZIONI COLPITE

Essere solidali è parte del Pesceazzurro, la catena di ristoranti self-service della cooperativa di pescatori Coomarpesca, che lancia la campagna a favore delle popolazioni del  Centro  Italia, colpite dal terremoto del 24 agosto. Per ogni “Menù del cuore” che sarà consumato in uno dei cinque ristoranti della catena, Senigallia (An), Fano (Pu), Cattolica (Rn), Rimini, Milano Marittima (Ra), saranno donati 5 centesimi. La somma complessiva sarà consegnata ad una delle amministrazioni del territorio per essere utilizzata in iniziative a favore delle persone che stanno subendo le conseguenze del sisma. La campagna di solidarietà si svolgerà dal 1 al 30 settembre. Il Pesceazzurro, nel 2012, realizzò una simile iniziativa a favore dei terremotati dell’Emilia Romagna. Vennero allora raccolti 3.500 euro che furono consegnati agli amministratori locali.

“Siamo tutti rimasti profondamente colpiti da quanto successo – dice Marco Pezzolesi, amministratore unico del Pesceazzurro -, ci siamo subito chiesti che cosa fare per provare ad essere vicini a queste persone. E’ stato automatico pensare di ripetere la bella esperienza di solidarietà che portammo avanti quando purtroppo il terremoto colpì l’Emilia Romagna. I nostri clienti, anche in quell’occasione e siamo sicuri anche con questa iniziativa, dimostrarono un grande apprezzamento e calore verso le persone coinvolte. Un’affezione che abbiamo potuto trasmettere di persona a Finale Emilia quando, in un pranzo che abbiamo organizzato con la Protezione civile nella tendopoli, abbiamo consegnato la cifra che avevamo raccolto”.

Pezzolesi aggiunge che “si potrebbe pensare che questa del Pesceazzurro è una piccola azione, un piccolo gesto di vicinanza. Ma siamo sempre stati convinti che ognuno, per quel che può fare, ha il dovere di essere solidale, di aiutare chi in quel momento ha più bisogno. Sempre e comunque”. Pesceazzurro è da anni in prima linea sul fronte della solidarietà con Telethon. Per ogni pasto consumato nei cinque ristoranti viene donato un centesimo a favore della Onlus. Un’iniziativa che, dal 2006, ha permesso di raccogliere 30 mila euro per le attività di Telethon.

All’ASTA LE MAGLIE DI TORINO-BOLOGNA

Tutte le maglie di Torino e Bologna, avversarie domenica sera al ‘Grande Torino’ nella seconda giornata di campionato, saranno messe all’asta per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni colpite dal terremoto. Lo rendono noto le due società. “Torino e Bologna insieme – spiega la nota pubblicata sui siti delle due società – per un primo gesto concreto a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto: le maglie di tutti i giocatori granata e rossoblù saranno messe all’asta la prossima settimana su Ebay tramite la Onlus Amo di Pescara. L’intero ricavato sarà utilizzato per interventi diretti sul posto, in collaborazione con la Protezione Civile, la Croce Rossa e le istituzioni locali”.

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it