A Senigallia gli affari dei privati preferiti alle opere d’arte

A Senigallia gli affari dei privati preferiti alle opere d'arteA Senigallia gli affari dei privati preferiti alle opere d’arte

Anche quest’anno c’è stato l’ormai tradizionale sfregio alle statue realizzate da Silvio Ceccarelli nel lontano 1933 per la facciata principale dello Stadio Comunale, ora stadio Bianchelli

A Senigallia gli affari dei privati preferiti alle opere d'arte A Senigallia gli affari dei privati preferiti alle opere d'arte A Senigallia gli affari dei privati preferiti alle opere d'arte

di PAOLO PIZZI

SENIGALLIA – Per l’ennesimo anno abbiamo sperato che non si compisse il tradizionale sfregio alle statue realizzate da Silvio Ceccarelli nel lontano 1933 per la facciata principale dello Stadio Comunale, ora stadio Bianchelli.

Con grande amarezza, purtroppo, siamo stati smentiti dai fatti, e le fotografie lo stanno a testimoniare.

Nella più assoluta indifferenza un’opera d’arte di uno scultore senigalliese di chiara fama è stata violentata per appendere degli altoparlanti. Un pennone portabandiera è stato usato per legare dei cavi e poco importa che il pennone centrale sia stato demolito in precedenza, e, se non bastasse, il basamento di una statua abbia subito il distacco di intonaco.

Gli affari commerciali,  il traffico cittadino sono  certamente problemi fondamentali per la città ma crediamo anche che il rispetto per le opere d’arte, il rispetto per la cultura e la storia sportiva e non sportiva di questa bellissima città meriterebbero di essere tenute nella doverosa considerazione.

Per fortuna l’anno prossimo questa fiera campionaria organizzata da una grande associazione economica dovrebbe svolgersi in un altro luogo e così per i due valorosi atleti raffigurati nelle due statue sarà arrivato il momento di esibire solo la loro bellezza nell’attesa che si riparino i pennoni per poter di nuovo issare le bandiere legate alla storia della città e degli sport praticati.

Nelle foto: in alto un’immagine storica dell’ingresso dello stadio; subito sotto le statue adornate da altoparlanti e vessilli

 

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