Tari troppo alta a Senigallia, per un servizio carente

Tari troppo alta a Senigallia, per un servizio carente

Il consigliere comunale Roberto Paradisi denuncia l’ennesima situazione di degrado

Tari troppo alta a Senigallia, per un servizio carente

di ROBERTO PARADISI*

SENIGALLIA – Personalmente pago oltre 700 euro di Tari. Una bazza. Una tassa che sta strozzando la cittadinanza. Mi si dice: si paga un servizio. Eccolo qua il servizio (la fotografia riguarda la mia residenza, ma in questi giorni ho ricevuto decine di segnalazioni di cittadini o amministratori di condomini che mi segnalano le stesse problematiche). Proprio nei giorni in cui il cittadino si deve recare alle poste per pagare a peso d’oro i propri rifiuti, ci riservano la gentilezza di lasciarci quel peso (poco oro e molto olezzo) sull’uscio di casa. Ed è così da oltre venti giorni. Le immagini parlano da sole. I conti che siamo costretti a pagare per questo servizio anche. Affinchè la burocrazia non sia un nome di facciata, pubblico i nomi dei responsabili del servizio: ATA (ex Cir33): direttore dott.ssa Elisabetta Cecchini; RIECO Spa: presidente dott. Alberto Berardocco, direttore tecnico Dott. Angelo Di Campli, referente di zona Daniele Conti. Responsabile dell’appalto per il Comune ing. Sara Giorgetti. Con tutta la simpatia e il rispetto personale che ho per il nostro sindaco, sarò costretto la prossima settimana – se il servizio non verrà ripristinato – a personalmente recapitare in sala Giunta una “rappresentanza” degli “ospiti” olezzosi lasciatimi nell’uscio di casa con l’indicazione tra i mittenti di tutti i responsabili del (dis)servizio.

*Consigliere comunale Unione Civica Senigallia

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