Per il sottopasso di via Perilli un rimedio a metà

Per il sottopasso di via Perilli un rimedio a metà

Secondo Senigallia Bene Comune i rimedi apportati non garantiscono la sicurezza degli utenti della strada

Per il sottopasso di via Perilli un rimedio a metàPer il sottopasso di via Perilli un rimedio a metà

SENIGALLIA – “Sottopasso di via Perilli: ancora non ci siamo. Abbiamo scelto un titolo ironico – afferma l consigliere comunale Giorgio Sartini (Senigallia Bene Comune) per rappresentare una situazione che poteva, anzi, potrebbe essere potenzialmente pericolosa per gli utenti della strada”.

“A metà giugno il nostro rappresentante in Consiglio comunale – afferma sempre Senigallia Bene Comune – ha depositato un’interrogazione scritta ponendo alcune domande all’Amministrazione; consci che questa situazione, diciamo quantomeno anomala se non illegale, per esser risolta doveva essere portata a conoscenza non solo del Comune (anche perché ad onor del vero, doveva esser già ultra nota), ma anche di altre Autorità, quali il Prefetto, il Questore ed il Comandante della Polizia Stradale.

“E’ di pochi giorni fa la modificazione della segnaletica orizzontale con sostituzione delle strisce pedonali (foto 1, situazione pre interrogazione), con quelle a quadrati destinate a consentire il transito alle biciclette.

“Che finalmente questa situazione di discrepanza sia stata affrontata ci fa piacere. Ci avrebbe fatto maggiormente piacere se si fosse arrivati ad una soluzione.

“Eh si, perché le modifiche apportate non pongono in sicurezza gli utenti della strada; il pedone che percorre il nuovo marciapiede dalla nazionale verso il centro, giunto alle “nuove” strisce per le biciclette, dove deve andare?

“Attenderemo qualche giorno in maniera tale che il Comune ponga rimedio, altrimenti invieremo una seconda interrogazione. Ovviamente anche al Prefetto ed al Questore”, conclude il rappresentante di Senigallia Bene Comune.

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