Il matrimonio visto con gli occhi di un bambino

Il matrimonio visto con gli occhi di un bambino

Una innovativa tesi di laurea di Alessandra Giunto, insegnante della Scuola dell’Infanzia La Mongolfiera di Palombina Vecchia di Falconara

Il matrimonio visto con gli occhi di un bambino

 

FALCONARAdisegnibambinimatrimonio00 (3) FALCONARAdisegnibambinimatrimonio00 (2) FALCONARAdisegnibambinimatrimonio00 (1) FALCONARA – “E vissero tutti felici e contenti”. Ognuno di noi ha  ascoltato questa famosa frase da tempo immemorabile, o l’ha pronunciata  al termine di qualche fiaba.

Proprio una fiaba e stata utilizzata per spiegare il significato e l’importanza del “matrimonio” ai bambini a cui insegna la dottoressa Alessandra Giunto, che ha sapientemente e pazientemente organizzato tutto il lavoro del progetto, portandolo come tesi per la Laurea in Scienze Religiose ad indirizzo Pedagogico-Didattico ottenuta nei giorni scorsi con grande soddisfazione suo e della Commissione d’Esame.

“E’ nato questo lavoro, attualmente unico nel suo genere – ha dichiarato Alessandra – in quanto come insegnante di Religione Cattolica ho sentito l’esigenza di spiegare ai bambini il significato del matrimonio e la sua valenza. Ogni bambina ed ogni bambino nascono da una relazione di coppia e, in quanto “spettatori”  della stessa, devono essere informati e dire la propria anche, appunto, sul matrimonio, conoscendolo, evitando di rischiare di trovarsi dentro una realtà e non comprendere  bene i sentimenti della relazione affettiva di cui sono importantissima parte.

“Ho deciso in maniera unilaterale di portare avanti questo progetto, ascoltando ed accettando i consigli del professor Gaetano Tortorella (relatore) e della professoressa Palmira Marconi (correlatore), con cui mi sono interfacciata e che hanno plaudito a questa lodevole iniziativa. Accettazione e collaborazione anche da parte di Maria Ambrogini, dirigente scolastico della Scuola dell’Infanzia La Mongolfiera di Palombina Vecchia di Falconara”.

  • Alessandra, i “piccoli” come hanno reagito?

“Sono stati molto collaborativi, sia le bambine che i bambini, anche perché ho utilizzato il mezzo del “gioco” con cui si riesce ad avere la loro maggiore attenzionalità e stimolare ed accrescere il loro apprendimento Vista la delicatezza dell’argomento, avevo inviato richiesta scritta anche alle singole famiglie, da cui ho avuto il benestare e l’approvazione, anche da una mamma che ci teneva particolarmente affinché partecipasse attivamente anche il proprio figlio, anche se lei non e unita in matrimonio attualmente”.

  • Un episodio del progetto che ti ha colpito maggiormente?

“Tanti, mi riesce difficile identificarne uno. Le bambine ed i bambini sono stati tutti entusiasti, hanno portato la loro testimonianza di questo lavoro nelle proprie famiglie, cercando l’accettazione ed il coinvolgimento che hanno indistintamente ottenuto Anche al di fuori degli orari delle proprie lezioni, mi fermavano all’interno della scuola chiedendomi se ….poi “Chanel” avesse deciso di contraccambiare il sentimento di “Coco”

  • Spazio quindi a Chanel e Coco , “gli attori protagonisti” della favola di Alessandra

“Si – ne parla raggiante Alessandra – sono loro i personaggi (due coccodrilli) al centro della favola , totalmente inventata da me, che e il filo conduttore del progetto.

“Si frequentano nel loro “paese” e sentono che, giorno dopo giorno, la loro amicizia e …un po’ stretta, cresce e si trasforma in un amore puro, onesto e sincero Chanel accetta il sentimento di Coco, si uniscono, si accolgono reciprocamente con rispetto, amore e gioia E non poteva mancare la nascita di un bellissimo e tenero cucciolo, che arricchisce, fortifica e completa ancor di più la loro unione”.

  • Ottimo traguardo conquistato, tantissimi complimenti, la festa , i regali, e poi….Alessandra cosa hai ricevuto da questa esperienza?

“Mi ha arricchito immensamente a livello personale: lavorando con i bambini , si assiste ad una loro continua crescita e scoperta, molto “contagiosa” anche per me insegnante” (G.G.)

Nelle foto: la dottoressa Alessandra Giunto e tre disegni realizzati dai bambini della Scuola dell’Infanzia La Mongolfiera di Palombina Vecchia di Falconara

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