L’Amministrazione di Fano penalizza i servizi sociali

L’Amministrazione di Fano penalizza i servizi sociali

Per la prima volta, dopo tanti anni, sono stati tagliati 500.000 euro mettendo a rischio i servizi a famiglie bisognose e a persone diversamente abili

L’Amministrazione di Fano penalizza i servizi sociali

FANO – “A Fano da sempre i servizi sociali sono  all’avanguardia ed anche in periodi difficili di crisi come gli ultimi dieci anni le amministrazioni comunali hanno sempre garantito i finanziamenti a questo settore.

“Questo anno per la prima volta l’attuale amministrazione comunale – si legge in un documento firmato da Stefano Aguzzi, Pierpaoli Dana, Omiccioli Hadar, Ansuini Roberta, Ruggeri Marta, Mirisola Stefano, Del Vecchio Davide, Santorelli Alberto, Magrini Marianna – ha tagliato ben 500.000 euro mettendo a rischio i servizi a famiglie bisognose e a persone diversamente abili.

“Inutili i tentativi dei consiglieri di opposizione che durante la discussione del bilancio preventivo 2016 si sono visti respingere tutti gli emendamenti che prevedevano maggiori finanziamenti al settore.

“Il  paradosso si è gravemente riproposto ieri in Consiglio comunale dove in discussione c’era una delibera presentata da tutti i consiglieri di minoranza che proponeva di spostare 200.000 euro da altri settori a favore dei servizi sociali.

“Non solo la maggioranza ed il sindaco Seri hanno votato contro la proposta, ma nessun consigliere né assessore ha profuso parola in merito, oltretutto non era nemmeno presente in aula l’assessore ai servizi sociali Bargnesi.

“Questo a riprova del disinteresse della maggioranza di centrosinistra che governa la città di Fano verso le reali esigenze dei cittadini maggiormente in difficoltà”, concludono Stefano Aguzzi, Pierpaoli Dana, Omiccioli Hadar, Ansuini Roberta, Ruggeri Marta, Mirisola Stefano, Del Vecchio Davide, Santorelli Alberto, Magrini Marianna.

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: