Hearth, il linguaggio e le vie della terra, un Festival a Piticchio di Arcevia

Hearth, il linguaggio e le vie della terra, un Festival a Piticchio di Arcevia

E’ in programma da venerdì a domenica, organizzato dall’Associazione Amici di Piticchio e dalla cooperativa La Terra e il Cielo. Una manifestazione multidisciplinare per riscoprire la bellezza dell’armonia tra uomo e ambiente. Sono anche previsti confronti su biologico, pesticidi, sul botanico Gherardo Cibo e sulla decrescita

Hearth, il linguaggio e le vie della terra, un Festival a Piticchio di Arcevia

ARCEVIA – E’ un cuore che batte in un castello. Si chiama “Hearth, il linguaggio e le vie della terra” e si svolge a Piticchio di Arcevia (An). E’ la seconda edizione del festival multidisciplinare organizzata dall’Associazione Amici di Piticchio e dalla cooperativa biologica La Terra e il Cielo da venerdì 10 giugno a domenica 12 giugno, con il patrocinio del Comune di Arcevia. “Hearth racchiude percorsi e racconti per riscoprire la bellezza dell’armonia tra uomo e ambiente – spiegano gli organizzatori -, per sviluppare diversi punti di vista, con approfondimenti, laboratori, film, degustazioni e passeggiate. E’ un modo per portare alla luce e toccare con mano le molteplici realtà del nostro territorio, operose fra la bellezza delle nostre colline, che hanno il comune interesse per un vivere più etico e sano”.

Il festival debutta con l’anteprima venerdì, alle 19.30, nella piazza Hearh con la presentazione del libro “Biologico etico” degli autori Roberto Brioschi e Gabriella Lalia insieme a Bruno Sebastianelli, presidente de’ La Terra e il Cielo, e Andrea Bomprezzi, sindaco di Arcevia. Segue l’aperitivo-cena con prodotti biologici e alle 21.30 la proiezione del docu-film “Un altro mondo” di Thomas Torelli. Sabato, alle 10.30, il primo confronto di Hearth è su “Pesticidi, dal suolo al piatto: cosa sappiamo?”, tavola rotonda con Patrizia Gentilini, medico Isde, Fabio Taffetani, Università Politecnica delle Marche, Paolo Ciarimboli, presidente Anabio Marche.

Fra i numerosi appuntamenti della prima giornata del festival, alle 16 si svolge la presentazione di “Gherardo Cibo, le anime del paesaggio”, un progetto culturale per la custodia e la valorizzazione del patrimonio storico-culturale e ambientale del territorio, ispirato alla storia di questo botanico, che sarà illustrato dal sindaco di Arcevia, Andrea Bomprezzi e da Gabriella Lalia, alle 17 “Trasformare l’economia”, con la presentazione del libro “Destra e sinistra addio, per una nuova declinazione dell’uguaglianza” di Maurizio Pallante, presente l’autore, fondatore del movimento per la decrescita felice, e alle 18.30 “Slowfood – Genuino clandestino”.

La giornata di domenica si apre, alle 10, con “Le vie della terra”, una passeggiata alla scoperta del paesaggio e dei prodotti della terra, dal Castello di Piticchio alla scoperta delle colline vicine (prenotazioni 339-4022630). Alle 10.30, nella piazza Hearth, la tavola rotonda “Dal biologico attuale 2.0 al biologico etico 3.0 visto da chi ne ha fatto la storia”, coordinata da Mimmo Tartaglia, direttore Terra Nuova, con le testimonianze di cooperative di agricoltura biologica, come La Terra e il Cielo e la Girolomoni. Sabato e domenica, si tengono laboratori, con trattamenti energetici, shiatsu, mandala, meditazione, che si svolgono anche nel Giardino di Hearth, il nuovo luogo del festival all’interno del parco dedicato ai laboratori esperienziali, percorsi di benessere e di scoperta di se stessi.

Nello Spazio bambini, si tengono laboratori di scrittura creativa, tinte naturali, giochi didattici e fiabe antiche e moderne. Dalle 19.30, inoltre, apertura della Cantina della cuore, menù vegano-vegetariano, e della Cantina della terra, con menù con prodotti tipici. Info https://hearthpiticchio.wordpress.com/

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