“Eventi di qualità per rilanciare il territorio”

“Eventi di qualità per rilanciare il territorio”

Per Davide Caporaletti – candidato di FareCittà –  occorre dare un respiro internazionale alla vocazione turistica di Mondolfo e Marotta

“Eventi di qualità per rilanciare il territorio” MAROTTA – Nella sua storia recente Marotta e Mondolfo hanno avuto varie opportunità per far conoscere anche fuori dall’Italia le ricche potenzialità del territorio. Un esempio per tutti è aver rinunciato all’adesione alla Collemar-athon, una manifestazione sportiva dall’enorme partecipazione di atleti nazionali e internazionali con un appeal mediatico di grande rilevanza. “Una colpevole disattenzione della precedente amministrazione che, con una scelta incomprensibile ci ha escluso dal circuito virtuoso dei comuni limitrofi e da un riverbero di cui non hanno potuto beneficiare l’immagine e le attività turistiche del nostro Comune”. Questa l’amara constatazione di Davide Caporaletti (nella foto) candidato al Consiglio Comunale con la lista FareCittà Barbieri Sindaco. “Questo atteggiamento superficiale di chi ci ha amministrato nulla ha a che fare con l’impegno e le energie che tanti operatori hanno dimostrato di saper spendere per migliorare l’accoglienza turistica del proprio territorio. Eppure molti di noi si sono spesi generosamente per ideare e organizzare, fra mille difficoltà burocratiche e impedimenti di ogni genere, eventi sportivi e d’intrattenimento che hanno avuto valenza nazionale e internazionale di assoluta visibilità. Siamo riusciti, ad esempio, con Adriatic Crown, a inserire il nostro Comune, con tutto quel che ne è conseguito in termini di ricaduta turistica, nell’esclusivo circuito mondiale di uno sport di grande tendenza come il Sup. Basti pensare che alcune delle altre poche tappe dell’Euro Tour annoverano località come Port Adriano, Bilbao, Barcellona, etc. Da presidente del WindSurf Center Marotta, nel 2014 ho ostinatamente creduto che Marotta potesse ospitare adeguatamente, secondo gli standard molto alti imposti dall’organizzazione internazionale, un evento così importante. La macchina organizzativa, grazie al contributo di tutti gli operatori, ha così ben risposto con un’accoglienza entusiasta che questo evento internazionale si è trasformato in un appuntamento annuale consolidato. Mi piace ricordare altre iniziative che ho contribuito a organizzare con molti amici appassionati, come la serata dedicata alla Riviera delle Lanterne, con una magistrale recitazione sugli scogli di Luca Violini e una memorabile partecipazione di pubblico. Oppure Musiche d’Amicizia, un toccante concerto in riva al mare di giovani musicisti ebrei e palestinesi per la prima volta insieme in Europa, dell’Istituto Magnificat di Gerusalemme diretto da Padre Armando Pierucci. Tutto questo è stato possibile grazie all’eccezionale e disinteressata passione di tante persone che come me,  conoscendo la storia e le capacità della gente di Mondolfo e di Marotta, credono profondamente che impegnarsi con il cuore per un sogno significa infine realizzarlo”.

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