Compositore jesino sulle orme di Giuseppe Verdi

Compositore jesino sulle orme di Giuseppe Verdi

E’ di Saverio Santoni l’inno dedicato al Canale di Suez che sarà eseguito nell’ambito dei festeggiamenti per i lavori di raddoppio dello stretto

 eseguita nell'ambito dei festeggiamenti per i lavori di raddoppio dello stretto

 eseguita nell'ambito dei festeggiamenti per i lavori di raddoppio dello strettoJESI – Sulle orme di Giuseppe Verdi, che compose l’Aida nel 1871 per l’inaugurazione del Canale di Suez, il giovane compositore jesino Saverio Santoni sta per guadagnarsi prestigio e riconoscimento internazionale al Teatro dell’Opera del Cairo, dove venerdì prossimo sarà eseguita una sua suite per orchestra dal titolo “”Nelle acque del canale”. La composizione, articolata in tre movimenti e il cui finale comprende un vero e proprio inno dedicato al Canale di Suez, sarà eseguita nell’ambito dei festeggiamenti per i lavori di raddoppio dello stretto e sarà diretta da un altro italiano, il maestro David Crescenzi alla guida dell’Orchestra del Teatro dell’Opera e direttore artistico dello stesso teatro.

Saverio Santoni, classe 1990, ha studiato al Conservatorio di Pesaro organo e composizione vincendo per due anni consecutivi – nel 2013 e nel 2014 – il primo premio al Concorso Internazionale  di Composizione “Antonin Dvorak” di Praga. Nel 2015 due sue composizioni,  una  trascrizione ed una composizione originale, sono stati eseguiti dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana nel corso della Stagione Sinfonica 2015.

Il raddoppio del Canale di Suez, opera inaugurata il 6 Agosto del 2015, ha reso possibile l’incremento del transito giornaliero di navi dalle precedenti 49 alle attuali 97, senza limiti nelle dimensioni e nella stazza. Ciò consentirà un sostanzioso aumento della convenienza del passaggio attraverso Suez anche per alcune rotte asiatiche che attualmente si servono solo del passaggio attraverso il Canale di Panama.

Nella partitura di Santoni sono evocati i paesaggi naturali e le atmosfere dell’Egitto e del suo grande fiume, ripercorrendo una lunga tradizione di raffigurazione ideale del paese e della sua storia millenaria molto presente specialmente nella arti figurative a partire dalla seconda metà dell’800.

Nell’apprendere la notizia il sindaco Massimo Bacci e l’assessore alla cultura Lua Butini hanno voluto esprimere le più vive congratulazioni a Saverio Santoni per questo prestigioso incarico che dà lustro alla sua giovane e già brillante carriera ed indirettamente anche ad una città come Jesi che in fatto di musica è all’avanguardia in ambito nazionale.

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