C’è scetticismo sul bilancio comunale di Serra de’ Conti

C’è scetticismo sul bilancio comunale di Serra de’ Conti

C’è scetticismo sul bilancio comunale di Serra de’ Conti

Presa di posizione molto critica del gruppo consiliare Serra democratica e indipendente guidato dall’ex sindaco Silvano Simonetti

C’è scetticismo sul bilancio comunale di Serra de’ Conti

SERRA DE’ CONTI – Clima politico sempre più infuocato a Serra de’Conti con il gruppo consiliare d’opposizione “Serra Democratica e Indipendente“, guidato dall’ex sindaco Silvano Simonetti, che ora si pone vari dubbi sulla regolarità della procedura di presentazione del bilancio comunale di recente approvato con i soli voti della maggioranza di centrosinistra guidata dal sindaco Arduino Tassi.

In merito il Gruppo ha redatto il seguente comunicato stampa.“ Il Consiglio comunale di Serra de’ Conti nella seduta del 31 maggio scorso ha approvato l’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione 2016/2018 e il Bilancio di Previsione 2016/2018 e relativi allegati. Il nostro Gruppo al momento della votazione del punto n. 5 all’o.d.g. “Aggiornamento del Documento Unico di Programmazione 2016/2018” ha abbandonato l’aula Consiliare e non ha partecipato alla discussione e votazione del successivo punto n. 6 all’o.d.g. ad oggetto “Approvazione del Bilancio di Previsione 2016/2018 e relativi allegati.  Dopo l’illustrazione del punto n. 5 all’o.d.g.  abbiamo dato lettura di un documento in cui abbiamo espresso diversi dubbi sulla legittimità degli atti predisposti e firmati dal Ragioniere Comunale, in pensione dal 1° aprile scorso. A tutela dei Consiglieri Comunali e dello stesso Ragioniere Comunale – prosegue il comunicato – , prima di procedere alla votazione, abbiamo chiesto chiarimenti riguardo la regolarità della Delibera di Giunta n. 143 del 29/12/2015 con cui il Comune ha affidato la prosecuzione dell’incarico di Responsabile del Servizio Finanziario allo stesso Ragioniere Comunale collocato in pensione dal 1° aprile scorso. Se la procedura adottata dal Comune non fosse corretta come pensiamo, gli atti firmati dal Ragioniere sarebbero illegittimi. Non abbiamo ricevuto risposta alle domande che abbiamo rivolto, i nostri dubbi sono restati tali e siamo quindi stati costretti ad abbandonare l’aula. La maggioranza che governa invece non ha però avuto dubbi ed in poco tempo ha approvato l’aggiornamento del D.U.P. (Documento Unico di Programmazione) e il Bilancio 2016/2018.

Ma se la procedura adottata per la prosecuzione dell’incarico affidato al Ragioniere Comunale non fosse legittima? Se gli atti approvati non fossero validi, su chi ricadrebbe la responsabilità? Quali le ripercussioni negative su cittadini e Imprese? Perché non accertare la regolarità della procedura di affidamento dell’incarico al Ragioniere Comunale prima di approvare gli atti firmati dallo stesso Ragioniere in pensione? Aspettiamo risposta a queste domande da chi ritiene di essere nel giusto. Per gli interessi di tutti i cittadini ci auguriamo di esserci sbagliati…. Ma sarà così? “

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it