Bello: “La cronaca di una vittoria annunciata da tempo”

Massimo Bello: “La cronaca di una vittoria annunciata da tempo”

Per l’ex sindaco di Ostra Vetere i partiti giustamente e meritatamente sconfitti. L’arroganza di Renzi affossata con la disperazione di un Pd pronto ad implodere da un momento all’altro. In bocca al lupo ai nuovi sindaci e buon lavoro!

Bello: "La cronaca di una vittoria annunciata da tempo" di MASSIMO BELLO*

Senz’altro un giorno storico il 19 giugno 2016. Un giorno da non dimenticare perchè la ‘democrazia del popolo, la democrazia per il popolo, la democrazia dal popolo’ sono riuscite letteralmente a strappare e liberare città importanti dalle mani del PD di Renzi.
Roma e Torino, giusto per iniziare, sono da ieri Giunte a 5 Stelle, come altri Comuni d’Italia, le cui comunità hanno scelto di essere amministrate dal Movimento con ‘governi monocolore’.
Senz’altro un trionfo, non inaspettato, ma un trionfo! Siamo ad una svolta importante: i partiti, il multipartitismo – spesso ancora consociativo – si sta frantumando per lasciare il posto lentamente ad un sistema ‘maggioritario’, in cui le regole – di fatto – premiano l’azione dei 5 Stelle.
Un’ondata di novità, di freschezza, di cambio della guardia, che lasciano senza parole i partiti tradizionali, così come noi li conosciamo. Renzi ed il PD sono distrutti e ne escono sconfitti duramente da questa competizione elettorale. Ciò che è stata ‘battuta’ non è altro che l’arroganza di un ‘piccolo reuccio’, che pensava di essere il padrone assoluto dell’Italia e, invece, il popolo gli ha detto di NO.
Da oggi il panorama politico non è più lo stesso: Roma e Torino non sono due Comuni qualsiasi; sono due Comuni importanti e Roma è la capitale d’Italia. In quasi tutte le Regioni italiane (comprese le Marche con Castelfidardo e Fossombrone), i 5 Stelle ottengono un risultato positivo, mentre i partiti escono ‘cadaveri’. Ora, si tratterebbe di analizzarne le cause, ma questo spazio non me lo permetterebbe. Ci saranno altre occasioni per valutare bene cosa sia accaduto, ma è chiaro il messaggio del popolo.
La protesta degli italiani si è fatta sentire e la sua eco è giunta perfino nella capitale. Adesso la protesta sia capace di diventare proposta; la rabbia sia pronta a diventare coraggio; i buoni propositi siano in grado di realizzare gli obiettivi. ‘Governare’ non è sinonimo di ‘protestare’, ma forza delle idee che diventano realtà. In bocca al lupo e buon lavoro ai nuovi Sindaci e, soprattutto, a quelli del Movimento 5 Stelle.

*Ex sindaco di Ostra Vetere

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